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Cerimonia a Castelfranco Veneto 

Radicchio d’Oro a Paolo Bruni Tra i premiati anche Jacobs

Radicchio d’Oro a Paolo Bruni Tra i premiati anche Jacobs

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È andato a Paolo Bruni, presidente di Cso Italy, il premio Radicchio d’Oro per l’internazionalizzazione della ortofrutta italiana. Il premio, giunto alla ventiduesima edizione, promosso dal Consorzio Radicchio Rosso di Treviso Igp e di Castelfranco Igp nell’ambito della campagna europea “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”, si è svolto ieri sera nel settecentesco Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, alla presenza di autorità istituzionali, imprenditori, personaggi dello sport al massimo livello, dello spettacolo, della culltura e dell’enogastronomia. Madrina del premio è stata Martina Sambucini, miss Italia 2020.

Paolo Bruni ha così commentato: «È stato certamente un grande onore ricevere il premio Radicchio d’Oro, al pari di un campione olimpico come Marcell Jacobs, ma del resto anche il radicchio di Treviso e di Castelfranco corrono velocissimi alla conquista dei mercati mondiali. L’affermazione e il successo del radicchio sia sul piano dei consumi salutistici, sia sul piano imprenditoriale hanno cambiato il volto al territorio compreso tra Padova, Venezia e Treviso che ha saputo investire su biodiversità e sostenibilità».

Bruni è stato presentato all’affollata platea del Teatro Accademico da Cesare Bellò, primo grande promotore del radicchio veneto e oggi consulente strategico di OPO Veneto nonché membro del Comitato d’Onore del premio, e dal conduttore Savino Zaba, ed ha ricevuto il riconoscimento da Andrea Tosatto, presidente del Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP e di Castelfranco IGP.

Il premio è stato assegnato anche a personaggi di primo piano nelle categorie Gusto, Spettacolo, Sport e Cultura, tra i quali, appunto, il campione olimpico Marcell Jacobs.

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