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Sinergas non sta pagando Si pensa a un’azione legale

D.B.
Sinergas non sta pagando Si pensa a un’azione legale

In consiglio comunale il sindaco ha confermato il ritardo rispetto alla scadenza Nessuna novità sul trasferimento dipendenti a Mirandola. FdI: per loro solo disagi

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ARGENTA. L’ultimo consiglio comunale ha fatto riemergere il tema Soenergy ma stavolta non si è parlato dei dipendenti che dovranno lasciare la sede di Argenta per quella di Sinergas a Mirandola, bensì dei conti relativi alla cessione del ramo d’azienda alla ditta modenese (gruppo Aimag). Il sindaco Andrea Baldini ha spiegato come sia tuttora in corso l’arbitrato, ma al 26 ottobre Sinergas avrebbe dovuto pagare gli oltre 14 milioni di euro relativi all’acquisizione di Soenergy. Peccato che a oltre un mese da tale scadenza il denaro non sia arrivato e trapela che da un mese Alfonso Ponticelli (amministratore unico di Soenergy che sta ultimando la liquidazione dell’ex partecipata del Comune di Argenta) abbia chiesto spiegazioni a Mirandola di tale ritardo, senza però ricevere alcuna spiegazione.

Nel corso dello stesso consiglio, la consigliera Gabriella Azzalli (Argenta rinnovamento) ha chiesto allo stesso sindaco come si procederà su questo punto e Baldini ha fatto capire molto chiaramente come sia d’obbligo adire alle vie legali. Presumibile che prima parta una diffida, poi in assenza di comunicazioni (e soprattutto il denaro spettante) sarà inevitabile ricorrere alle vie legali. Anche perché la liquidazione di Soenergy consiste di fatto nel pagare alcuni debiti erariali, da Equitalia ad agenzie di riscossione, che non possono aspettare all’infinito.

CHIUSURA SEDE

Intanto, sul fronte dello spostamento degli amministrativi da Argenta (dove rimarrebbe solo l’ufficio clienti) alla sede centrale di Mirandola, ancora lunedì c’è stato un incontro fra Sinergas e i sindacati. Da quando questi ultimi hanno annunciato lo stato di agitazione (con lo sciopero degli straordinari) non vi sono state grosse novità. Dalla nuova proprietà viene ribadita la chiusura della sede entro l’anno, mentre il numero dei dipendenti “costretti” a spostarsi sta riducendosi sensibilmente (per due c’è il telelavoro e un altro ha vinto il concorso in Comune). Di fatto ad Argenta resterà il settore commercio, il comparto gas/acqua viene chiuso.

«Successivamente alla nostra presa di posizione riguardo alla questione Soenergy / Sinergas - spiegano dal direttivo del circolo di Fratelli d’Italia di Argenta -, siamo stati contattati da diversi dipendenti o ex lavoratori di tali società i quali hanno voluto segnalarci gli enormi disagi che i dipendenti argentani, di cui la stragrande maggioranza donne, sono costretti ad affrontare nell’ambiente lavorativo, a cominciare dall’ambiente stesso, spesso sprovvisto a Mirandola di spazi inidonei per poter ospitare le persone provenienti da Argenta, quando queste sono costrette a spostarsi nella cittadina modenese. Sono stati segnalati poi disagi per quanto riguarda la mancanza di dirigenti presenti, la cui partecipazione alla vita lavorativa con i dipendenti sembra essere molto sporadica, e riguardo alla formazione, anche questa insufficiente e per nulla approfondita. Purtroppo, tocca ancora segnalare quanto chi sosteneva di avere a cuore il futuro dei lavoratori oggi risulti essere particolarmente disinteressato all’argomento, lasciando i dipendenti senza tutele e continuando a esultare per un risultato che, per ora, continua a essere tutt’altro che positivo».

D.B.

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