Temperature basse al nido Cavallari Bambini al freddo
la protesta
Da giorni la temperatura al nido Cavallari del Barco non va oltre i 18 gradi, e i 47 bimbi delle tre sezioni della scuola, di cui una riservata ai “piccoli” (3-15 mesi) sono al freddo. Così come il personale impegnato anche in attività di formazione. Un disagio che si protrae da venerdì, e le segnalazioni fatte finora al call center dedicato alla manutenzione non hanno avuto effetto, perché gli operatori spiegano che non c’è niente che non va all’impianto. Il problema, molto probabilmente, è dovuto al fatto che l’impianto - che funziona da remoto - è ancora “tarato” per la mezza stagione, ed è programmato per spegnersi di notte. Con l’abbassamento repentino delle temperature, però, l’impianto fatica a raggiungere la temperatura sufficiente a riscaldare gli spazi, fermandosi tra i 16 e i 18 gradi. «Ci sono arrivate alcune segnalazioni da parte dei residenti e genitori di una situazione tutt’altro che accettabile per un luogo che accoglie bambini tra gli zero e i tre anni, tra l’altro con temperature ancora lontane da quelle invernali o sotto la media – afferma il Segretario comunale del Pd Ferrara, Alessandro Talmelli – Come mai il Comune non è intervenuto tempestivamente per risolvere la situazione? I servizi nelle frazioni ormai sono allo sbando, uffici decentrati chiusi, scuole al freddo, sono tutti segnali di una debole visione amministrativa della città. Ringrazio chi continua a rivolgerci queste segnalazioni, chi esprime fiducia nel nostro operato affinché possiamo dar voce ai genitori dei bambini e ai lavoratori scolastici, che continuano il loro impegno nonostante tutto».
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