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i bollettini 

Un decesso e 129 positivi Ma rispetto all’anno scorso la curva sale più piano

Nella settimana corrispondente del 2020 si raggiunse il picco stagionale con 1.005 contagi,  in quella scorsa sono stati 615 La vittima è un ferrarese 64enne

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Un decesso, due ricoveri all’ospedale Sant’Anna oltre a 129 nuovi positivi al Coronavirus. I dati del bollettino di ieri restano in linea con quelli della settimana scorsa, la peggiore da un mese a questa parte. La vittima è un ferrarese di 64 anni: ricoverato nell’ospedale di Cona il 15 novembre è deceduto martedì scorso, aveva patologie pregresse.

Si mantengono alti anche gli isolamenti domiciliari (175), più che compensati però da chi è uscito(281). Le persone clinicamente guarite, con esito negativo al tampone, sono 28. Tutti i contagiati sono riconducibili a casi di contatto sporadico e non a focolai, spiega l’Asl. Dei 129 positivi 73 sono asintomatici e 56 sintomatici.

Il raffronto col 2020

I dati dei bollettini della scorsa settimana fanno segnare rispetto a quella precedente un aumento di circa il 50% dei contagiati da 408 a 615, un lieve calo dei ricoveri (da 36 a 31) e un leggero aumento dei decessi (da 6 a 7).

Numeri che, confrontati con l’andamento di un anno fa, marcano un quadro molto meno problematico: nella settimana corrispondente del 2020 i bollettini avevano registrato il picco stagionale dei positivi (1.005), i ricoveri erano stati 48, in crescita nelle settimane successive come i decessi (17 sui bollettini emessi tra il 23 e il 29 novembre dell’anno scorso).

In regione

In Emilia Romagna sono state1.117 in più i contagi rispetto all’altro ieri, 6 i decessi (un uomo di 79 anni a Piacenza, un uomo di 82 anni a Bologna, una donna di 92 anni e due uomini di 72 e 80 a Forlì-Cesena, oltre al 64enne di Ferrara).

Il trasporto delle dosi

Intanto sono attese nuove consegne di vaccini. Sono infatti diretti a Lagosanto, Piacenza, Bologna, Parma, Reggio Emilia, Modena, Imola e Pievesestina (FC) i furgoni del corriere di Poste Italiane che, in collaborazione con l’Esercito Italiano, effettueranno la fornitura di 56.500 dosi complessive del preparato anti-Covid di Moderna.

Oggi alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, prenderanno in carico le scatole contenenti le fiale del vaccino, per raggiungere le loro destinazioni finali: 4.700 raggiungeranno i frigo dell’ospedale del Delta, a Lagosanto.

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