Acqua bene comune Gli esperti a confronto tracciano gli scenari
ARGENTA. L’acqua, bene insostituibile per mille ragioni, ha bisogno di programmazione soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici. Di questo, e non solo, si è parlato ieri in un convegno al centro Mercato di Argenta. Molto alto il livello degli interventi, segno che il tema della gestione delle acque non può essere lasciato all’improvvisazione.
E qui entrano in ballo i Consorzi di Bonifica che gestiscono un territorio fragile: la Renana dal Bolognese ad Argenta e il Pianura di Ferrara che in località La Fiorana di Bando ha un caposaldo. Nel breve-medio periodo occorrerà avere in mano qualcosa per accedere ai promessi finanziamenti e anche il cittadino dovrà assumersi una responsabilità collettiva perché l’acqua è un bene comune che non dove sopraffare la comunità, considerando inoltre che il 44% del territorio ferrarese – fra il Po e il Reno, il Panaro e l’Adriatico – si trova sotto il livello del mare.
G.C.
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