Una mensa popolare per Barco e Ponte contro la solitudine
Nasce per i cittadini di Barco e Pontelagoscuro un progetto di solidarietà e accoglienza condiviso dall’assessore Cristina Coletti che ha l’obiettivo di contrastare la solitudine, avvertita soprattutto quando si sta a tavola da soli.
«Con il progetto “Il tuo pranzo insieme” – ha spiegato Loredano Ferrari, responsabile di Intornoate – chiunque potrà consumare in uno spazio per ora messo a disposizione da Coop Il Castello e successivamente al Centro Sociale Il Barco; l’idea nasce fin dal 2019 ma è rimasta bloccata dalla pandemia. Ora speriamo che la situazione ci consenta di partire e affrontare così una situazione di disagio presente in molte famiglie e sul nostro territorio, dove solo lo scorso anno sono arrivati 964 nuovi residenti».
In concreto dal 6 dicembre due volontari dell’associazione “Intornoate” dal lunedì al venerdì dalle ore 12 in via Gigi Medini 28 accoglieranno chi deciderà di consumare il pranzo di mezzogiorno non più in solitudine ma con nuovi amici, potendo scegliere un menù settimanale composto da un primo, un secondo con contorno, pane al costo di 5 euro e 40 centesimi, oppure potrà utilizzare la propria consumazione giornaliera, magari quella fornita dal Cir, mentre il coperto monoposto, una bottiglietta d’acqua e un caffè saranno offerti gratuitamente. Il pensiero è quello di creare una “mensa popolare” decentrata così da evitare di recarsi fino in centro. Per informazioni telefonare al numero 337 1545383 o scrivere all’indirizzo e mail intornoate.fe@gmail.com. Pranzare insieme non si limiterà a condividere un momento della giornata ma darà ai frequentatori l’opportunità di partecipare ad altre iniziative, ma soprattutto di essere seguiti nelle problematiche del quotidiano. Con l’associazione Intornoate che è risultata vincitrice del bando regionale “Territori solidali in rete” sono coinvolte altre realtà, dal Centro Sociale Barco presieduto da Gian Paolo Giberti, a Viva Barco Viva e al Centro Diurno dell’Acer dove il progetto si concluderà dopo un anno di sperimentazione.
M.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google