Nido Cavallari a 18° da una settimana «Intervenga il sindaco»
Un nido non adeguatamente riscaldato è quasi un ossimoro, eppure è quanto sta succedendo da venerdì scorso all’asilo Cavallari del Barco. La temperatura non va oltre i 18° ed ora, dopo la denuncia da parte del Pd, arrivano anche le richieste di spiegazioni da parte dei gruppi consiliari. «La scuola è frequentata da decine di bambini da zero a tre anni che quindi sono al freddo da quasi una settimana, così come il personale in servizio nella scuola - si legge in un’interpellanza di Dario Maresca (Gam) - L’impianto di riscaldamento sembra in funzione ma non in grado di garantire una temperatura accettabile, probabilmente per una non corretta gestione dello stesso o una configurazione non adeguata alla stagione corrente». Le segnalazioni da parte dei genitori e del personale non sono mancate, ma non c’è stato finora modo d’intervenire adeguatamente, sottolinea il consigliere, forse perché l’impianto è ancora programmato per spegnersi di notte e non riesce poi a spingere la temperatura interna a soglie accettabili per chi deve restare in quegli ambienti per gran parte della giornata.
Maresca a questo punto chiede l’intervento direttamente del sindaco Alan Fabbri, al quale chiede «quali sono le ragioni per le quali il nido Cavallari è rimasto al freddo per tutti questi giorni», e poi «come mai il Comune non è stato in grado di ripristinare subito una temperatura adeguata».
I bambini che frequentano la Cavallari sono 47, divisi in tre sezioni, di una riservata ai “piccoli” (3-15 mesi): è chiaro che le preoccupazioni di genitori e personale sono in particolar modo per questi ultimi.
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