Una Spal concreta sbanca Crotone con Melchiorri e Mancosu
I padroni di casa riescono solo ad accorciare le distanze nel finale. Vittoria sofferta ma preziosissima in chiave salvezza: super Pomini
CROTONE. Un gol per tempo. Un gol all’inizio di ogni frazione. Prima Melchiorri. Poi Mancosu. Reti bellissime ed importanti, per siglare il 2-1 (con brividone finale) della Spal sul campo del Crotone. Seconda vittoria esterna di fila, secondo successo consecutivo in Calabria: 1-0 a Cosenza otto giorni addietro, poi questo nuovo exploit. Un trend incredibile in trasferta: 11 punti nelle ultime 5 partite, 2 pareggi e 3 vittorie. Un ruolino di marcia utile per compensare gli scivoloni casalinghi e per dare buon respiro alla graduatoria.
A Crotone non è stata una Spal scintillante. Poco possesso palla ed un’infinità di tiri e di nette palle-gol concesse ai calabresi. Con il 40enne portiere biancazzurro Pomini ad ergersi sugli scudi con alcuni interventi spettacolari e decisivi. Poiché conta la concretezza, poiché si guarda al risultato, la Spal ha visto premiata la propria praticità, la bravura a sfruttare i limiti e le colpe di un avversario che certo non ha mollato ed ha tratto beneficio dall’ingresso di Oddei e Kargbo, quest’ultimo in gol all’88’ (con la complicità della difesa biancazzurra e, parzialmente, di Pomini) per riaprire una gara prolungatasi per 6 interminabili minuti di recupero prima che la Spal potesse esultare. Vittoria fondamentale, tre punti d’oro, classifica che assume connotati più confortevoli con il consolidamento della zona salvezza diretta.
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