Vaccino a Ferrara Senza un’auto diventa un’odissea
copparo. «Devo accompagnare un amico a Ferrara per il vaccino. Lui può solo nel fine settimana e dobbiamo muoverci con i mezzi. Come possiamo fare?». Una domanda che meriterebbe una giusta risposta, considerata forte campagna vaccinale per permettere a tutti di essere coperti e non rischiare. Il punto è che muoversi da Copparo (ma non solo) verso la città e soprattutto arrivare in Fiera diventa una sorta di odissea. Premessa: l’Auser arriva a “salvare” i cittadini ancora una volta e fa il servizio vaccinazioni. Però le prenotazioni vanno fatte al 340.8786860 con qualche giorno d’anticipo, «in quanto avendo solo due automezzi a disposizione non ci è possibile accontentare tutti», spiegano i volontari che sono sempre attivi sul territorio. “Verde come la speranza. E trasporta un messaggio importante: il vaccino ci avvicina... anche sull’autobus”, questo lo slogan che ha accompagnato gli utenti da aprile e fino a settembre sul VaccinoBus, una navetta gratuita che collegava in modo diretto il centro città con l’hub vaccinale di Ferrara Fiere. Da Copparo si poteva prendere la corriera (che però nel fine settimana ha orari abbastanza scomodi, però ci si può organizzare) e quindi dalla stazione la navetta fino alla Fiera. Anche nei fine settimana.
Il servizio bus, realizzato da Ami e Tper in accordo con Azienda Usl e Comune di Ferrara, ha consentito a coloro che dovevano essere vaccinati, ai loro accompagnatori, ai volontari e a tutti gli addetti di servizio di raggiungere gratuitamente la sede vaccinale. E adesso? La strada è in salita. Durante la settimana, dal lunedì al giovedì, c’è un bus che parte da via del Lavoro e arriva al polo fieristico. Nel weekend nulla e bisogna farsi accompagnare. L’unica via è dunque quella di prenotare il vaccino e cercare in qualche modo di organizzarsi. Purtroppo...
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