Anna e le sue ferite Quando le poesie guariscono l’anima
Presentato in municipio il libro “Acqua dolce, acqua salata” Il viaggio dal Basso Ferrarese all’Australia e il brusco ritorno raccontato dall’autrice Bigoni
Lagosanto. Nei giorni scorsi è stato presentato nella sala consigliare del municipio di Lagosanto, alla presenza dell’assessore comunale alla cultura e alla pubblica istruzione Alessia Bulgarelli, il libro di Anna Bigoni intitolato “Acqua dolce, acqua salata. Dove il Po incontra il mare” (edizioni Robin).
la vicenda
Tutto ebbe inizio negli anni Sessanta dello scorso secolo, quando i genitori dell’autrice decisero di trasferirsi in Australia in cerca di migliori condizioni di vita, quando lei aveva appena quattro anni e la sorella soltanto due.
Il volume è una raccolta di poesie, intervallata da immagini, dove la storia personale e la storia di un territorio sono indissolubilmente legate e dove la bellezza della natura fa da contrasto con i disagi economici di una generazione costretta ad emigrare.
Bigoni, pur comprendendo il dialetto laghese che sentiva in casa, è affascinata dalla lingua inglese, dalla scuola, dagli amici, da una nuova cultura, da una nuova identità. Un progetto professionale interrotto bruscamente nel pieno dell’adolescenza. Infatti, il dramma cominciò quando il padre decise di rimpatriare vinto dalla nostalgia, per ritornare nel paese natale. Una ferita ancora aperta, perché ha dovuto dire addio agli amici e ai progetti di studio.
DUPLICE VERSIONE
Questo primo di Anna Bigoni è in due versioni: una in italiano e una in inglese, e ha l’obiettivo di trasmettere la convinzione che la poesia guarisca l’anima ed aiuti a ritrovare quella sensibilità verso il nostro ambiente e le creature che lo abitano. È un libro “intimo” in cui molte persone possono identificarsi. Il secondo libro dell’autrice è “Il lupo nascosto in me”, edito da Albatros filo.
Mariacarla Bulgarelli
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