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Il palazzo comunale cancellerà il terremoto Inizio lavori nel 2022

Ok al progetto definitivo del cantiere da un milione di euro  Uffici trasferiti alle ex elementari, ma l’Urp rimarrà in piazza

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BONDENO. Un milione di euro per rigenerare il Palazzo Municipale di Bondeno. Circa 500mila euro i fondi messi a disposizione per il recupero post sisma, mentre ulteriori 550mila verranno stanziati dal Comune per ingenti interventi di efficientamento energetico e adeguamento impiantistico.

«Siamo arrivati all’approvazione del progetto definitivo – illustra il sindaco Simone Saletti –. Con gli interventi abbiamo l’ambizioso obiettivo di rendere il municipio, ovvero la casa dei cittadini, energeticamente efficiente per i prossimi vent’anni».

i danni del sisma

L’edificio fu colpito dal sisma 2012, ma senza danni che ne determinassero l’interdizione. Ancora oggi sono ben visibili, sulla facciata principale, le puntellature in legno effettuate dai vigili del fuoco nei giorni immediatamente successivi alle scosse del 20 e 29 maggio. «Restituire il municipio sicuro e ammodernato – prosegue il primo cittadino –, oltre che un dovere pubblico, costituisce un concreto segnale per la comunità. Un segnale di ripresa, rigenerazione e speranza. Tutti i cittadini devono poter risolvere i loro dubbi usufruendo degli uffici comunali, ed è quindi doveroso che questi siano efficienti da tutti i punti di vista». I lavori in aggiunta alla ricostruzione saranno finanziati dal Comune con 150mila euro di avanzo e 400mila di mutuo a tasso zero per vent’anni tramite il bando “Cultura missione Comune”.

l’inizio e il trasloco

«Andremo ad ammodernare o a rifare completamente gli impianti tecnologici e gli impianti elettrici – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Se tutto andrà per il meglio e la pandemia non provocherà ingenti danni e rallentamenti, allora il 2022 sarà l’anno giusto per iniziare con le operazioni. Ciò comporterà il trasferimento di tutti gli uffici e di tutto il materiale d’archivio presso le ex scuole elementari di piazza Aldo Moro, una struttura molto grande e con la capacità di accogliere facilmente tutto il personale».

Un trasferimento che comunque non sarà totale, «visto che l’Urp rimarrà in piazza Garibaldi, e precisamente presso la pinacoteca – torna sul punto Saletti –. L’obiettivo è continuare a dare ai cittadini un punto di riferimento certo nel pieno centro di Bondeno. Soltanto per le questioni più tecniche e particolari, i cittadini dovranno recarsi presso le ex elementari. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto con la progettazione, non banale se messo in relazione alla pandemia e agli aumenti dei prezzi che ne sono conseguiti».

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