La Bolkestein minaccerà anche il Circolo nautico
Il presidente Feggi: «La nostra è un’attività di volontariato, sarebbe un disastro» Intanto sono stati chiesti chiarimenti direttamente all’Agenzia del Demanio
lido VOLANO. Direttiva Bolkestein sì o no per le associazioni di volontariato? Da 22 anni la sede balneare del Circolo nautico Volano di Codigoro, che è situata sulla spiaggia del Lido Volano, di fianco al Bagno Isa, è un punto di riferimento per appassionati di vela giovani e meno giovani, ma è anche un luogo di aggregazione e di svago per ragazzi con disabilità, attraverso qualificate attività di velaterapia.
i timori
La recente sentenza del Consiglio di Stato che ha rimesso in gioco le concessioni demaniali a decorrere dal primo gennaio 2024, vanificando la proroga concessa dal Governo sino al 2033, rilancia un tema annoso, che in Italia si trascina dal 2007, ossia il rischio per le concessioni demaniali italiane di finire, tra un anno, all’asta con bandi ad evidenza pubblica. Sulla sede del circolo nautico Volano gravano le incognite, che stanno attraversando le oltre 30mila imprese balneari italiane, per lo più a conduzione familiare. «Nel piano dell’arenile del Comune di Comacchio – spiega Enrico Feggi, presidente del circolo – la nostra è classificata in fascia C1, come utenza speciale. In teoria non dovremmo ricadere nella direttiva Bolkestein. Ma è ancora tutto da verificare».
«I contatti con gli uffici del Comune sono buoni, sempre con spirito collaborativo – prosegue Feggi –; sono stati chiesti chiarimenti a livello apicale, all’Agenzia del Demanio. Non appena il Comune riceverà risposte, ce lo farà sapere. L’incertezza è a monte, a livello statale». La vicenda è ancora tutta da sbrogliare, ma sul futuro delle spiagge italiane e delle concessioni demaniali non più prorogabili, in forza di una sentenza del giudice di secondo grado della giustizia amministrativa, pesa il vuoto normativo, al quale nessun Governo sino a oggi ha messo mano.
il futuro
«Quest’anno, rispettando tutte le norme anti Covid – dice ancora Feggi –, siamo riusciti a organizzare i corsi di vela per ragazzi, le attività di velaterapia, in collaborazione con l’associazione Più Felici di Bosco Mesola, le iniziative di sensibilizzazione per la salvaguardia delle tartarughe marine, attraverso l’associazione Delta Rescue, di cui facciamo parte e vorremmo proseguire anche in futuro».
Da tre anni a questa parte con i volontari dell’Enpa di Lagosanto, con la Polizia provinciale, Aics, Fondazione Cetacea di Riccione, Corpo dei vigili giurati della Sacca di Goro, il Circolo nautico Volano organizza anche eventi estivi di liberazione di tartarughe marine salvate. «Deve essere chiaro a tutti i livelli istituzionali – conclude Feggi –, che la nostra è un’associazione di volontariato e in quanto tale non persegue scopi di lucro. Non siamo un’impresa». Con i suoi 360 soci il circolo nautico Volano è una realtà importante che, in inverno, prosegue le proprie attività dalla sede codigorese di via Buozzi.
Katia Romagnoli
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