La videosorveglianza per avere più sicurezza Il progetto è in campo
Regolamento approvato all’unanimità in consiglio comunale Confronto con forze dell’ordine e prefetto, in attesa dei fondi
Fabio Terminali
LAGOSANTO. Arriva la videosorveglianza sul territorio laghese. Nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale è stato approvato, con voto unanime, il regolamento che pone le fondamenta dell’operazione e disciplina l’intera procedura nel rispetto delle norme vigenti, anche dal punto di vista della privacy.
«Lagosanto – ha detto il sindaco Cristian Bertarelli – è uno dei pochi Comuni del Ferrarese che non è ancora dotato di un impianto di videosorveglianza. La proposta di progetto ci lega al decreto del Ministero dell’interno che prevede la possibilità di fare richiesta di contributo per la realizzazione di impianti del genere».
quindici telecamere
Il posizionamento delle telecamere – una quindicina, fra quelle di contesto e le apparecchiature con funzione di Targa System che leggono le targhe per il controllo stradale – è già stato presentato sia alla Prefettura sia alle forze dell’ordine che, sottolinea Bertarelli, «avranno accesso prioritario alle immagini per svolgere le proprie funzioni di controllo sul territorio».
Il sindaco ha illustrato ai consiglieri comunali, con mappa alla mano, dove saranno piazzate le telecamere. Partendo dalle frazioni per arrivare al centro di Lagosanto, si parte con via Gallare (traversa della Sp53 che arriva da Codigoro) con una strumentazione che usa il Targa System, modalità scelta per presidiare i varchi principali ai confini comunali. Poi una telecamera di contesto in via Piave e una in zona ospedale; ancora Targa System lungo la Rossonia, sulla strada che va a Marozzo, sulla nuova provinciale che collega al Delta, in località Ponte Rosso, sulla Sp55, all’inizio della Sp21e un’altra in direzione Vaccolino. Telecamere di contesto in centro a Lagosanto: in zona Poste, scuola di via Venturini, parco Pinocchio-piazza Vittorio Veneto («dove ultimamente ci sono stati problemi con il parcheggio», ha segnalato il sindaco») e ancora sul municipio, all’istituto Tagliati e nel parco delle due scuole.
COSTI E TEMPI
«Il costo previsionale – ha detto Bertarelli – si aggira sui 140-150mila euro, contiamo di attingere a un contributo del 50%, avendo già messo da parte 60mila euro in precedenza sul tema. L’impianto, una volta realizzato, sarà proprietà comunale. Le tempistiche? Auspico – ha aggiunto il primo cittadino – che rientrino tra i quattro e i sei mesi per le valutazioni ministeriali, tuttavia purtroppo non ho competenze».
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