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L’area golenale è nel degrado «Ora coinvolgiamo i cittadini»

D.M.
L’area golenale è nel degrado «Ora coinvolgiamo i cittadini»

La consigliera Simoni prende spunto da una lettera sullo stato di abbandono  Richiesta al sindaco l’istituzione di un question time a disposizione dei residenti

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Ro. È una lunga ed esaustiva lettera quella inviata da una cittadina di Ro ai consiglieri comunali Daniela Simoni e Serena Occhi, nonché a Maria Cristina Felisati, candidata sindaco per Basta Sprechi alle ultime elezioni amministrative che, nonostante non sia entrata in consiglio, prosegue con identico impegno la vita amministrativa locale.

L’argomento della lettera è “Segnalazione di degrado ambientale e di mancato rispetto per ambiente e la fauna locale”, e, in particolare, la zona golenale di via Dazio a Ro. È accompagnata da fotografie che ne testimoniano lo stato di abbandono, con la richiesta di farsene carico. Si evince che la donna è addentro alla questione, rilevandone i particolari e non sottraendosi a “lavori” di volontariato per sostenere quello che ritiene trascurato.

la mozione

Non ha tardato ad arrivare il feedback positivo della consigliera Simoni, che immediatamente ha presentato una mozione. «Mentre l’attuale amministrazione al governo di Riva del Po ha ripetutamente illustrato, nelle sedute consiliari, nel Dup e a mezzo stampa, il racconto fantastico e propositivo per il rilancio e la riqualificazione dell’area golenale e dei percorsi naturalistici di Ro – dice Simoni –, mi faccio carico della segnalazione di una cittadina residente che confina tutti i giorni con la situazione indicata dalle immagini condivise. Questa vergognosa rappresentazione è stata da me trasformata in mozione con l’intento che possa essere discussa nella prima seduta consiliare utile». La mozione chiede l’impegno del sindaco e della giunta ad «attivarsi in tempi brevissimi per ripristinare e salvaguardare l’area suddetta e i percorsi naturalistici; bonificare l’area dai rifiuti abbandonati; vietare lo sfalcio e la manutenzione del verde in periodi di piena nidificazione; munire questo territorio di segnaletica di divieto di inoltro con cani e animali da compagnia sprovvisti di regolare guinzaglio; regolamentare la frequenza di percorribilità dell’oasi».

question time

La consigliera Simoni, inoltre, propone al sindaco di «inserire nel regolamento del consiglio comunale un titolo apposito relativo all’istituzione del Question time cittadino». L’idea, sulla base di ciò che è già previsto dallo statuto del Comune di Riva del Po, è che i cittadini, in forma singola o in rappresentanza di aggregazioni locali, possano formulare al sindaco, alla giunta o ai consiglieri comunali richieste su ogni argomento di attuale interesse pubblico generale, fatta eccezione per le materie e i casi trattati dalla magistratura o per cui sia comunque sospeso un giudizio da parte dell’autorità giudiziaria. Il Comune dovrebbe poi permettere il facile accesso alla normativa e darne anche opportuna divulgazione.

La richiesta è arrivata una volta «preso atto che a mezzo stampa – dice Simoni – il sindaco ha apprezzato l’intuizione e la proposta di Maria Cristina Felisati, sua avversaria storica, di “trovare assieme soluzioni ascoltando i cittadini”, in riferimento alla questione del Mulino sul Po».

D.M.

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