Da centrale Enel a polo dello sport Manca la firma
Il progetto di riqualificazione è arrivato a un punto cruciale Intanto prima di Natale è previsto l’inizio dei lavori di demolizione della struttura
Porto tolle. Come già noto i tempi non verranno rispettati, ma si sta facendo un altro passo avanti verso la conversione della centrale elettrica di Polesine Camerini a Delta Farm, una struttura che si snoderà su diverse aree ricettive: il progetto completo prevede un villaggio turistico all’aria aperta, un polo per gli sport acquatici in grado di essere un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, la creazione di un centro visite per la valorizzazione delle locali eccellenze ambientali e paesaggistiche e un centro per le produzioni tipiche, per il pescaturismo e per l’ittiturismo.
L’ultima novità è che l’inizio dei lavori per la demolizione dell’esistente è previsto per prima di Natale. Ad annunciarlo e a dare le prima indicazioni sul progetto, sono stati i vertici di Human Company, la società che farà nascere il nuovo centro recettivo. «È la fine di un atto iniziato a giugno – ha spiegato Mario Ramiolo, direttore tecnico di Human Company –. Attendiamo adesso la firma di un atto che a livello tecnico è passato al vaglio di otto enti diversi, con esiti finora tutti positivi». La variante urbanistica che riguarda la riconversione non è un atto di livello comunale, ma regionale. Finora c’è stata massima disponibilità da parte degli uffici regionali rispetto a questo grande progetto: Genio civile, Regione e Aipo hanno concorso alla definizione dell’iter che oramai è a buon punto. La tabella di marcia, rivista anche alla luce della pandemia (la demolizione era prevista per il settembre del 2020), ora prevede il progetto esecutivo entro il 2022 e poi l’avvio dei lavori. L’ex centrale Enel di Polesine Camerini (Porto Tolle) è stata concepita negli anni ’60 ed è entrata in funzione negli anni ’70, poi chiusa. La centrale era un grande impianto (ai primi posti in Europa) di produzione di energia elettrica di proprietà di Enel, insediato su 200 ettari di terreno demaniale.
D.M.
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