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SABATO AD ALBERONE 

Il no alla Cispadana cambia volto Ecco il docufilm girato fra la gente

Il no alla Cispadana cambia volto Ecco il docufilm girato fra la gente

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ALBERONE DI CENTO. Si intitola “Autostrada Cispadana – Asfalto insostenibile! ” il docufilm voluto dal coordinamento “No autostrada Cispadana – Sì strada a scorrimento veloce” che sarà presentato agli organi di stampa sabato ad Alberone (nella sede del circolo sportivo Alberonese, in via Rossini 22) e poi sarà proiettato pubblicamente sabato 18 dicembre.

L’incontro di sabato sarà l’occasione per fare il punto sul tema “Cispadana”, partendo dagli aggiornamenti rispetto alle recenti decisioni assunte dal governo con il decreto infrastrutture e la proposta di Legge di bilancio. Poi, come detto, sarà presentato il docufilm “Autostrada Cispadana – Asfalto insostenibile! ”, realizzato dalla regista toscana Valentina Biancon il supporto del giornalista modenese Marco Amendale. Sarà, inoltre, presentata la petizione per fermare l’approvazione dell’autostrada Cispadana e la realizzazione dei tratti mancanti di strada extraurbana categoria C1. Attesi gli interventi di Luca Girotti (segreteria regionale di Legambiente Emilia Romagna), Silvano Tagliavini (portavoce coordinamento “No Autostrada Cispadana”) e lo stesso Amendola.

«Conoscevo poco la situazione della Cispadana, ma in Toscana – ci dice la regista – abbiamo lo stesso problema con l’Aurelia. Il docufilm raccoglie le testimoniane di chi vorrebbe fosse evitata la costruzione di un’autostrada, a favore appunto di una strada a scorrimento veloce. Abbiamo sentito molte persone dei luoghi interessati, partendo da Reggiolo per arrivare fino all’Alto Ferrarese». Se l’idea è del coordinamento, la regista ha effettuato le riprese e curato il montaggio e la regia.

Il progetto del docufilm è iniziato lo scorso marzo e al netto delle limitazioni per il Covid è stato realizzato in diverse settimane. Al giornalista Amendola è toccato il compito di fare da narratore delle vicende: «Si è voluto spiegare il progetto Cispadana - dice -, andando nei luoghi dove dovrebbe passare il tracciato per sentire non solo gli attivisti e i membri del comitato, ma anche gli agricoltori a cui verrebbero espropriate le terre per farvi passare la Cispadana».

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