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Accesi gli alberi di Natale in 5 piazze della città Ferrara si rifà il trucco nel grande sfavillio di luci

Marcello Pulidori
Accesi gli alberi di Natale in 5 piazze della città Ferrara si rifà il trucco nel grande sfavillio di luci

Davanti alla Cattedrale un abete alto 16 metri con 8 chilometri di fili E all’Acquedotto il pino è stato donato dal Comune di Mezzana  

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l’accensione

Marcello Pulidori

Che piaccia o no, non è Natale se non c’è l’albero. I ferraresi, nonostante tutto, amano le tradizioni. Alla faccia del (talvolta modesto) laicismo che vorrebbe imporre le sue regole offendendo chi crede. L’albero di Natale è radicato tra i ferraresi. Ennesima riprova si è avuta ieri pomeriggio quando, a partire dalle 17, ben 5 alberi natalizi sono stati accesi in altrettanti punti della città attorniati da centinaia e centinaia di persone. «Ora la città è interamente allestita a festa – ha detto il sindaco Alan Fabbri – Ci prepariamo al Natale con scenografie suggestive, che regaleranno a ferraresi, visitatori, turisti un’atmosfera magica e, per molti aspetti, unica», ha ricordato ancora il primo cittadino. Fabbri ha ricordato anche che a giorni partirà una campagna nazionale di promozione turistica della città dedicata proprio al Natale e allo spettacolo di Capodanno, il tradizionale incendio del Castello.

L’abete di Piazza della Cattedrale è alto 16 metri e ricoperto di circa 8 chilometri di luci (di fili elettrici), è stato donato dalla famiglia Rossi, di San Felice sul Panaro (nel Modenese) ed è stato realizzato dall’impresa “Sartini” di Bondeno con addobbi sferici dorati di diverse dimensioni che creano un effetto scenografico anche di giorno.

A questo si unisce il sempreverde – dono di Roverati Giardini – posto al Parco Coletta e, da ieri, nuovo elemento di luce del Winter Park, il parco giochi natalizio dedicato soprattutto alle famiglie, con 14 giostre, luminarie, una scintillante cometa luminosa tridimensionale a 12 punte e una coda di 16 metri. L’area eventi rimarrà per l’intero periodo natalizio, insieme alla casa di Babbo Natale e a una tensostruttura per gli spettacoli, soprattutto dedicati ai bambini. Gli addobbi dell’albero del Gad sono a cura dell’impresa “Paone luminarie” di Poggio Renatico. «Il Parco Coletta quest’anno si presenta come non mai – è stato invece il commento del vicesindaco Nicola Lodi – con una prima edizione del Winter Park e con attività continue. Anche oggi (ieri per chi legge, ndr) nonostante la pioggia, quasi duecento bambini hanno assistito agli spettacoli. Le novità non finiscono qui – ha detto Lodi –. Abbiamo infatti in programma anche un grande evento per l’Epifania oltre a eventi specifici in vista del 25 dicembre».

Prima accensione, ieri sera, anche per gli altri alberi presenti in città: quello di Piazza XXIV Maggio, nei pressi dell’Acquedotto (dono del Comune di Mezzana in Val di Sole, provincia di Trento) e quelli di via San Romano (verso Piazza Travaglio) e di Piazza Verdi, entrambi sempre frutto della donazione di Roverati (e, nel caso di Piazza Verdi, realizzato con un contributo del comitato locale dei commercianti).

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