Agenzie di viaggio senza pace La variante frena il turismo
Una piccola ripresa c’era stata per le agenzie di viaggi che avevano iniziato a sperare di poter tornare ai numeri di pre pandemia, poi è arrivata l’ultima variante del Covid è tutto si è fermato di nuovo.
«La norme che regolano i viaggi scadono il 15 dicembre – ricorda Massimo Diolaiti del Centro Turismo Viaggi di via Borgo dei Leoni – anche se nel frattempo alcuni Paesi hanno riaperto i corridoi turistici, come l’America un mese fa e per questo le destinazioni dei nostri clienti sono principalmente all’estero, quindi Maldive, Mauritius, Mar Rosso e Santo Domingo. Ma non sono cifre da record. Non abbiamo invece sotto controllo la situazione della montagna dove sappiamo che la gente ci va, ma si organizza da sola».
La situazione non cambia di molto sia alla Robin Worbas di Corso Giovecca che alla filiale Viaggi Coop al centro commerciale Il Castello che solo da novembre hanno notato una ripresa seguita quasi subito da un ulteriore blocco dovuto al ripresentarsi dei casi Covid e della nuova variante Omicron.
«Siamo in attesa di tempi migliori – dichiarato Rebecca di Viaggi Coop – anche se ci consoliamo con le richieste di andare sul Mar Rosso, negli Stati Uniti e a Santo Domingo e quest’anno soprattutto viene scelta Dubai, con un forte richiamo turistico dovuto all’Expo, oltre che alle sue caratteristiche architettoniche. A questo proposito abbiamo organizzato un tour guidato di 9 giorni con prima colazione. Anche la Giordania è tra i viaggi richiesti ma tutti senza esagerare».
Per questi motivi le due Agenzie (Worbas e Viaggi Coop) che non trattano i soggiorni in montagna ma collaborano tra loro, hanno diverse proposte di uno o due giorni ai tradizionali mercatini di Natale e con il Trenino rosso del Bernina, in attesa di tempi migliori.
Margherita Goberti
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