La Nuova Ferrara

Ferrara

i ricordi  

Dipendenti e amici «Aiutava sempre chi aveva bisogno»

M.Puli.

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Un registro, sul limite del grande capannone giallo che accoglie il feretro di Luigi Salvi, vede imprimersi le firme di centinaia e centinaia di persone. C’è il dipendente di una vita che deva gratitudine a Luigi Salvi perché è stato il primo dargli fiducia. Ci sono i collaboratori stagionali, oltre 2mila, che rappresenta per certi versi, molti, la spina dorsale di questa azienda. C’è l’amico che porta a Marco Salvi la testimonianza di un bene che travalica la conoscenza e che va oltre. Ed infine, ma l’elenco potrebbe continuare, ci sono numerosi lavoratori che grazie a Luigi Salvi hanno trovato qui in Italia una “Casa”. C’è tanta storia dietro questa dinastia della frutta, e non solo, che ieri nella camera ardente di via Bologna ha vissuto l’ultima pagina di un protagonista.



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