La laparoscopia in diretta Anche il Sant’Anna on line immagini in tutto il mondo
Due giorni di full immersion dedicati alla disciplina medica Eseguiti interventi su pazienti affetti da neoplasie al retto operati con tecnica mininvasiva
Anche quest’anno, in occasione della 32ª edizione del Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente “Laparoscopic.it”, l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna è stata selezionata tra le sedi melle quali sono stati eseguiti interventi chirurgici in diretta.
L’evento scientifico – svoltosi in modalità online il 25 e 26 novembre scorsi e organizzato dall’Università la Sapienza e dal Policlinico Umberto I di Roma – ha visto la partecipazione di esperti da tutto il mondo, espandendosi ben oltre i confini italiani e raggiungendo le sale operatorie anche nel Nord Europa, in Cina e nell’Europa dell’Est. Sono stati due giorni di full immersion dedicati alla chirurgia laparoscopica avanzata con una media di 3 interventi al giorno, trasmessi in diretta streaming su 22 canali, che hanno totalizzato migliaia di visualizzazioni durante le due giornate di lavoro.
Venerdì 26 novembre le sale operatorie dell’ospedale di Cona hanno trasmesso in diretta due interventi su pazienti (entrambi già dimessi) affetti da neoplasie del retto eseguiti dall’equipe che – all’interno dell’unità operativa di Chirurgia 1, diretta dal professor Giorgio Cavallesco –– si occupa di chirurgia laparoscopica. Le due procedure chirurgiche sono state effettuate dal professor Gabriele Anania (responsabile del Modulo Dipartimentale di Chirurgia Laparoscopica) in collaborazione con il dottor Giuseppe Resta, il dottor Serafino Marino e il dottor Francesco Bagollini.
Il primo intervento ha visto anche la partecipazione del dottor Antonio Stefanelli (direttore dell’unità operativa di Radioterapia oncologica) che ha spiegato il tipo di trattamento utilizzato in questi casi, enfatizzando il lavoro svolto dal Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) del colon e del retto del Sant’Anna.
«Il successo dell’evento – commenta il professor Anania – va riconosciuto all’enorme lavoro organizzativo ed alla grande disponibilità del personale della sala operatoria, diretto dai coordinatori infermieristici del blocco operatorio Paola Caponcelli e Agata Privitera.
L’intera giornata di diretta ha visto coinvolto un gran numero di personale tra anestesisti, infermieri e oss. In particolare, per l’anestesia, la dottoressa Annafranca Valisella e il dottor Antonio Zerbo; mentre al tavolo operatorio c’era il personale di sala operatoria: Anna Tagliati, Martina Marri, Valeria Versi, Vincenzo Fiorindo, Giovanni Pregnolato, Sara Lavina e Giulia Casellati. La loro disponibilità e professionalità ha riscosso gli applausi di colleghi di altre città che seguivano il nostro lavoro».
«Fondamentale anche il lavoro svolto degli anestesisti sempre disponibili e, in particolare, del dottor Alberto Ferraresi – conclude Anania – Il loro contributo ha infatti permesso ai chirurghi, durante le sedute operatorie in streaming, di lavorare serenamente e nei tempi richiesti dalla regia di Roma per le dirette. Infine, ma non ultimo, un plauso al lavoro dell’ingegneria clinica, diretta dall’ingegner Giampiero Pirini, coadiuvato dagli ingegneri Andrea Gabbiani e Luca Giovanardi, e al Servizio Ict dell’azienda ospedaliera, diretto dal dottor Luca Chiarini».
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