Oltre 700 interventi per i vigili del fuoco
Un anno molto intenso e difficile anche per la pandemia E Il Covid si è portato via il collega e amico Franzoso
COMACCHIO. Per il distaccamento dei vigili del fuoco di Comacchio il 2021 è stato un anno di attività intense, segnato, purtroppo, da un grave lutto, per la prematura scomparsa, nell’agosto scorso, a soli 53 anni, del vice-capo distaccamento, Paolo Franzoso. La recente commemorazione della patrona, Santa Barbara, ha costituito l’occasione per ricordare lo stimato caporeparto, stroncato il 26 agosto scorso dal Covid 19.
Tra il 4 dicembre 2020 e il 4 dicembre 2021 il distaccamento dei pompieri lagunare ha totalizzato oltre 700 interventi, 137 dei quali per domare incendi e ben 164 per soccorso e salvataggio di persone in difficoltà, anche in mare. Ancora, 39 sono gli interventi effettuati a seguito di incidenti stradali con persone incastrate, 8 per danni dovuti ad allagamenti, 19 in ambito portuale e 22 per dissesti statici provocati da lesioni o cedimenti o problemi di staticità di edifici danneggiati anche da incendi.
Una fetta cospicua degli interventi, costituita da 321 uscite da parte delle squadre dei vigili del fuoco, comprende una tipologia ampia di attività, quali apertura porte, recuperi, messa in sicurezza, sopralluoghi e bonifiche a seguito di sversamento di sostanze pericolose o inquinanti. I 28 pompieri del distaccamento, suddivisi in squadre di sette unità per quattro turni di servizio, si sono fatti carico di ben 692 interventi, mentre 8 interventi ulteriori sono stati eseguiti «da squadre provenienti da sedi limitrofe, in occasione di particolari eventi – spiega il capo distaccamento Gian Carlo Lambertini –, i quali richiedono un elevato numero di richieste di soccorso o quando la squadra di Comacchio è già impegnata in un intervento di soccorso tecnico urgente».
Da 11 anni, nel corso dell’estate, è operativo il presidio acquatico stagionale, finanziato dalla Regione, allo scopo di potenziare il soccorso in mare. «Il servizio è costituito da squadre qualificate nel settore del contrasto al rischio acquatico, con personale proveniente da tutte le sedi del Comando di Ferrara – aggiunge Lambertini –, sotto il coordinamento dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi».
Nei 35 giorni di operatività, tra luglio e agosto, il presidio ha compiuto 26 interventi di soccorso a mare. «Per questo particolare servizio ringrazio la comandante del CircoMare di Porto Garibaldi Federica Forte e i suoi marinai – conclude –; e ringrazio il circolo di Assonautica che mette a nostra disposizione la propria sede e il porto turistico Marina degli Estensi».
K.R.
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