«Scuola chiusa e ragazzi fuori» Lo sciopero fa scattare la protesta
CODIGORO. Studenti minorenni in giro tra le strade di Codigoro, al freddo, dopo aver trovato chiusi, per sciopero, cancelli e accessi al Polo Guido monaco di Pomposa. Monta la protesta dei genitori dopo che molti alunni, arrivati in bus da Comacchio, Lidi, ma anche da altri Comuni, sono andati, ieri mattina, a zonzo per le vie di Codigoro, dopo aver trovato l’istituto di istruzione secondaria chiuso, a causa di uno sciopero, che ha interessato personale docente, dirigente, educativo ed Ata.
la rabbia
«Tutte le corriere hanno scaricato gli studenti fuori dall’istituto, ma il cancello era chiuso – raccontano amareggiati alcuni genitori di alunni arrivati da Comacchio –; hanno fatto il giro dietro alla piscina ma anche quell’accesso era sbarrato. Decine di genitori sono partiti in auto per andare a prendersi i figli, ma chi lavora non ha potuto farlo. C’è chi si è arrangiato – tuonano i genitori in coro –, offrendo un passaggio ad altri compagni di scuola. Sono minorenni e in caso di chiusura anticipata non possono rientrare – aggiungono – se un genitore non va a firmare».
Qualcuno ha tentato di chiedere agli autisti dei bus di essere riaccompagnato a Comacchio e dintorni, ma la richiesta non ha potuto, ovviamente, essere accolta. «Noi sosteniamo i lavoratori nelle loro richieste – concludono i genitori –, ma non si possono addossare i disagi di uno sciopero ai minorenni e alle loro famiglie».
Pronta la replica del dirigente scolastico del Polo Guido monaco, Carmine Iannicelli, il quale fa presente che la circolare contenente la comunicazione dello sciopero era stata regolarmente pubblicata sul portale scolastico, sul registro elettronico e trasmessa regolarmente ai genitori. «Si informano i genitori che non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire e che la mattina dello sciopero – si legge nella circolare – l’ingresso nell’edificio scolastico sarà consentito ai minori solo se potranno essere assicurati la vigilanza e la presenza in servizio dei docenti, anche attraverso la riorganizzazione dell’orario scolastico che potrà subire riduzioni». Insomma, secondo la scuola le famiglie erano state avvisate e ieri mattina appunto non essendosi personale a disposizione, l’istituto è rimasto chiuso.
K.R.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google