Apre “La Svolta” e nell’ex bocciodromo spazio per i bambini
Ieri l’inaugurazione con sindaco e assessore allo sport Il presidente Massari: «Abbiamo pensato ai nostri giovani»
BONDENO. Dappertutto capeggia una scritta: “La svolta”. È il nome della nuova bocciofila di Bondeno, inaugurata ieri, ma anche un messaggio chiaro dell’idea che la nuova società ha per far rivivere gli spazi di via Fermi come luogo di ritrovo e aggregazione per le famiglie.
«È un progetto per loro e per i bimbi – conferma il neo presidente Antonio Massari –. Abbiamo preso questa decisione per rivitalizzare la struttura, creando un ritrovo per i giovani e le famiglie».
Gli spazi gioco per i bambini, dove a seguirli ci sarà personale specializzato, saranno aperti dal venerdì alla domenica, mentre tutti i giorni sarà accessibile la parte riservata ai biliardi, la sala freccette, il calcio-balilla e il ping pong, oltre al rinnovato bar.
Il sindaco Simone Saletti parla di «un rinnovo completo, per una struttura che negli ultimi tempi era un po’ in affanno. Si è voluto puntare sulle famiglie: dai più piccoli agli adolescenti, che qui hanno un punto di riferimento per giocare a ping pong o biliardino. Questa struttura – continua – è sempre stata un’opportunità per il nostro territorio. Oggi offre anche un “Baby Park” che, una volta, trovava spazio per alcuni giorni al centro fieristico, mentre ora sarà a disposizione tutto l’anno».
Pensiero condiviso dall’assessore allo sport Ornella Bonati: «Si è voluto dare spazio ai più giovani, senza però trascurare le altre fasce d’età, come conferma la presenza del gioco del biliardo. Rimane uno spazio anche per gli anziani, che possono ritrovarsi e giocare a carte. Nel fine settimana, i genitori potranno contare su di un luogo controllato, dove i loro bambini potranno divertirsi in libertà e in modo sicuro».
Vanno per ora in archivio le bocce, i cui campi interni sono stati riconvertiti a favore del “Baby Parco”, ma la rivoluzione sancita da “La Svolta” non trascurerà il resto dell’attività agonistica, vedi biliardo o freccette: «Alcune gare si sono già svolte – conferma il presidente Massari –. Tornerà tutto come prima, per questo discorso: abbiamo voluto però aprire ai giovani, per farli frequentare questa struttura, invece di lasciarli per la strada».
I soci della nuova realtà sono 11, ma da domani sarà aperto il tesseramento. Il voler aprire in piena pandemia è senz’altro «un segnale di rinascita», conclude Massari.
Mirco Peccenini
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