Unife, Ramaciotti ha scelto i dodici prorettori
Completata la squadra di vertice. Confermato al bilancio Deidda Gagliardo, Volta alla Sanità, De Franceschi agli Studenti
La rettrice Laura Ramaciotti ha definito la squadra che la affiancherà nei prossimi sei anni. Assieme ad Evelina Lamma, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni nel Dipartimento di Ingegneria, la cui nomina a prorettrice vicaria è stata ufficializzata al momento dell’insediamento, il team sarà composto da dodici prorettori e da sedici delegati. Titolare del prorettorato alla didattica è Paolo Tanganelli, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Sarà coadiuvato da tre delegati: al confermato Andrea Gatti, che presiederà l’orientamento in entrata e in uscita, si aggiungono infatti due deleghe inedite, e cioè il potenziamento della didattica in lingua straniera, affidato a Eleonora Federici, e lo sviluppo di percorsi di laurea professionalizzanti, guidato da Michele Pinelli. L’attenzione agli iscritti è testimoniata anche dal prorettorato ai rapporti con gli studenti, affidato ad Alberto De Franceschi. Sempre di didattica, questa volta post lauream e in particolare della Unife Master School, si occuperà il prorettore Stefano Manfredini. Il compito di dare impulso alla internazionalizzazione è affidato alla prorettrice Paola Spinozzi, che gestirà la funzione assieme al delegato alla mobilità internazionale Matteo Vincenzo D’Alfonso. Della mobilità interuniversitaria dei docenti si occuperà il delegato Daniele Negri, già direttore del Dipartimento di Giurisprudenza. Dei rapporti con la Albanian University di Tirana, nell’ambito della convenzione in essere con tale università, è titolare Francesco Carinci.
Prosegue il suo impegno al timone della ricerca dell’ateneo estense Eleonora Luppi. È prevista una delega specifica per seguire il capitolo dei fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (Pnrr): la delega è stata assegnata a Massimiliano Mazzanti, direttore del Dipartimento di Economia e Management. Tre nomi per la Terza Missione: con il prorettore Enrico Bracci collaboreranno il delegato per la valorizzazione dei beni culturali e al public engagement, Marco Bresadola, e la delegata al Sistema museale di ateneo, Ursula Thun Hohenstein. Al vertice dell’area di Programmazione, Bilancio e creazione di Valore Pubblico, confermato il prorettore Enrico Deidda Gagliardo, già vicario di Zauli. Il prorettorato al Patrimonio architettonico è stato affidato al direttore del Dipartimento di Architettura, Alessandro Ippoliti, che opererà assieme a Fabio Minghini e Andrea Chiozzi, delegati ai lavori pubblici. Il settore della Sanità sarà guidato dal prorettore Carlo Alberto Volta: con lui opereranno Stefano Pelucchi, che prosegue il percorso di delegato alle Scuole di Specializzazione di area sanitaria, e Tiziana Bellini, che curerà i rapporti con gli enti per la formazione medica universitaria. Le iniziative legate a diversità, equità e inclusione saranno competenza della prorettrice Tamara Zappaterra, insieme a Paola Bastianoni, delegata alle attività inerenti alla consulenza psicologica e al counselling. Il prorettore Cesare Stefanelli focalizzerà il suo impegno sulla trasformazione digitale, mentre a presidio delle Biblioteche è stata nominata la prorettrice Alessandra Fiocca che sarà affiancata per l’area giuridica da Alessandra Annoni. Delegato alla Salute e sicurezza sul lavoro è Giuseppe Galvan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
