Abbandono dei rifiuti: telecamere e controlli
SERRAVALLE. Le strategie messe in campo dall’amministrazione comunale di Riva del Po per contrastare l’abbandono dell’immondizia hanno portato a migliorie, ma non hanno risolto il problema. D’altronde abbattere completamente il problema dei rifiuti (volutamente) dispersi lungo il territorio da parte di incivili non è cosa facile, soprattutto quando si devono controllare anche 40 chilometri di argine, una distesa infinita che diventa facile terreno per i trasgressori. La cabina di regia dei controlli è affidata al corpo unico di polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi, che attraverso il suo comandante Gianni Gardellini, svolge tutte le funzioni, in accordo con i Comuni dell’Unione (Riva del Po, Copparo e Tresignana). Il Comune di Riva del Po e la polizia in questi primi mesi hanno individuato le zone più soggette a rischio, videosorvegliandole e riscontrando notevoli diminuzioni di abbandono, ma i trasgressori sono pronti a ritornare appena si molla la presa. E nel mentre continuano a decine le segnalazioni dei cittadini, che ogni giorno postano sui social foto di rifiuti abbandonati.
D.M.
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