La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo - denuncia fials 

Assistenza domiciliare con pochi infermieri

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Il sindacato Fials segnala una situazione di criticità all’Adi (Assistenza domiciliare integrata) di Copparo, denunciando la carenza di personale. Nella giornata di ieri, sottolinea la segretaria generale Mirella Boschetti, «erano in servizio solo due infermiere, per garantire prelievi del sangue, medicazioni e terapie domiciliari ai pazienti che afferiscono all’ampio bacino dell’ex Mandamento». Parte delle medicazioni «è saltata, nonostante l’impegno e il sovraccarico lavorativo delle due infermiere domiciliari superstiti». È infatti bastata «un’assenza improvvisa per mettere in crisi il servizio domiciliare, non più sostenuto da quattro infermiere, ma da un numero variabile di presenze, 3 o 4 infermieri, se e quando ci sono», dice ancora.

Una precarietà, prosegue Boschetti, che si innesta «su una situazione organizzativa cronica carente», che a inizio dicembre è stata aggravata «dal distacco repentino di un’infermiera da inserire nel neo costituito servizio sperimentale degli infermieri di comunità, come già segnalato da Fials con due lettere». Ma intanto le lavoratrici stanno facendo grossi sacrifici «per assistere pazienti fragili e con pluripatologie del territorio, subendo anche la revoca delle ferie, e sono stanche». Il promesso potenziamento dell’Adi con l’inserimento di due nuovi operatori, aggiunge poi Boschetti, non è mai avvenuto. È stata anzi ribadita dalla Direzione infermieristica ierritoriale che l’organico previsto per l’Adi «di 7 risorse, e 7 sono presenti», peccato però, ribadisce Boschetti «che l’infermiera arrivata il 1º dicembre è stata inserita senza affiancamento con funzioni di segretariato, in sostituzione della collega esperta che svolgeva l’attività di assistenza domiciliare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google