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«I ragazzi devono fare sport» Il Comune sostiene le spese

An.Bo.
«I ragazzi devono fare sport» Il Comune sostiene le spese

A disposizione 4mila euro di risorse da assegnare sotto forma di voucher Il sindaco: «L’attività fisica come elemento di inclusione e formazione» 

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portomaggiore. Il Comune di Portomaggiore ha messo a disposizione 4mila euro di risorse comunali da assegnare sotto forma di voucher, a sostegno della pratica motoria e sportiva anche per questa stagione 2021-2022. «Crediamo fortemente nello sport come elemento di aggregazione, inclusione e formazione - commenta il sindaco Dario Bernardi -, e come era nostra intenzione, abbiamo riproposto con risorse nostre quanto fatto dalla Regione Emilia Romagna lo scorso anno, con gli stessi criteri, ritenendo fondamentale continuare a sostenere la possibilità per bambini e ragazzi di praticare sport, anche per le famiglie che hanno difficoltà nel pagamento delle quote di iscrizione».

come funziona

«L’emergenza sanitaria ha infatti provocato condizioni di vulnerabilità economica che spesso ancora durano, e non vogliamo che a essere sacrificata sia la partecipazione dei giovani a corsi o allenamenti». I voucher per lo sport sono da destinare ai nuclei familiari residenti nel Comune, con figli di età compresa tra 6 e 16 anni (o fino a 26 se disabili) iscritti ai corsi, attività e campionati di associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro Coni e al Registro parallelo Cip (paralimpico). Il valore del voucher è rispettivamente di 150 euro per un ragazzo praticante, 200 se sono due, o 250 se sono tre. Se il nucleo familiare è formato da quattro o più figli è possibile beneficiare di un voucher di 150 euro dal quarto figlio in poi, purché tutti pratichino l’attività sportiva. L’Isee per ottenere il contributo deve essere da euro 0 a 17mila euro per nuclei fino a tre figli o un’Isee da 0 a 28mila euro con quattro o più figli.

«La misura voluta da questa amministrazione – dice Bernardi –, intende anche aiutare le associazioni e società sportive dilettantistiche del nostro territorio in prima linea per la socializzazione delle giovani generazioni, con l’auspicio che aumenti il numero dei partecipanti alle attività giovanili».

Fino al 31 dicembre 2021, dunque, le famiglie di Portomaggiore possono presentare domanda per l’assegnazione di un contributo a sostegno delle spese per l’iscrizione delle ragazze e ragazzi da 6 a 16 anni ai corsi, attività e campionati sportivi nella stagione 2021-2022. «Lo sport è fondamentale per la crescita - conclude il primo cittadino - e tutti i bambini e ragazzi devono essere messi nelle condizioni di praticarlo».

An.Bo.

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