La Nuova Ferrara

Ferrara

sANT’AGOSTiNO 

Picchetti alla Mirror Assolti i sei denunciati

2 MINUTI DI LETTURA





sANt’AGOSTINO. Svolta nel processo sullo sciopero ritenuto “violento” effettuato davanti alla Mirror di Sant’Agostino l’ormai lontano 8 settembre del 2014. Lunedì, infatti, la V sezione della Corte d'Appello di Bologna ha assolto Simone Carpeggiani, Karim Bekkal, Bruno Scagnelli, Khadija El Badoui, Giuseppe Terrasi e Hanyn Mourad, dall'accusa di violenza privata per i disordini che si erano verificati davanti ai cancelli dell’azienda sant’agostinese.

Facendo un passo indietro, va ricordato che in primo grado il Tribunale di Ferrara aveva condannato tutti a sei mesi di reclusione e risarcito le parti civili, fra le quali figuravano il proprietario della Mirror e tre lavoratori con la somma di 2.000 euro a testa. «Il giudice aveva scritto solo una pagina per motivare la condanna», disse Marina Prosperi, legale dei sei denunciati.

Invece, lunedì a Bologna a seguito dell'appello presentato, tutti i lavoratori e sindacalisti del sindacato Si Cobas sono stati assolti, perché è stato ritenuto che il fatto non sussiste e le somme di risarcimento alle parti civili sono state revocate e andranno restituire. «Ricordo che la Mirror - prosegue l’avvocato - era stata sanzionata dall’Ispettorato del lavoro per mancato versamento dei contributi da parte delle cooperative e aveva pagato le differenze retributive richieste dai lavoratori dopo un giudizio durato circa quattro anni». Già lo scorso ottobre i denunciati erano stati assolti per la lievità dei reati contestati, a parte solo Karim Bekkal, per il quale comunque era scattata la prescrizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google