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Sinfonica d’Este buona la prima In graduatoria 109 musicisti

Samuele Govoni
Sinfonica d’Este buona la prima In graduatoria 109 musicisti

Dopo le audizioni al De Micheli e a Bologna si pensa a masterclass e concerti Pagnoni: «Copparo sarà sempre la loro casa». Garofalo: «Via a primavera»

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Samuele Govoni

COPPARO. Annunciati i 109 musicisti entrati nella graduatoria triennale di Orchestra Sinfonica d’Este, associazione di musicisti professionisti nata con lo scopo di promuovere la cultura musicale attraverso l’organizzazione di eventi concertistici, rassegne e festival. All’apertura delle audizioni sono arrivate quasi quattrocento candidature da tutta Italia e dopo una prima scrematura online si sono tenute le audizioni in presenza al teatro De Micheli di Copparo e al Conservatorio Martini di Bologna. «Non è stato semplice, perché – spiega Alissia Venier, vicepresidente dell’associazione – abbiamo ascoltato 230 musicisti e abbiamo dovuto sceglierne meno della metà».

Le audizioni al De Micheli sono durate una decina di giorni e dal teatro copparese sono passati musicisti provenienti da tutto il Paese. «Sono state settimane intense ed emozionanti – dice Nadir Garofalo, presidente dell’associazione –, preché abbiamo incontrato tanti professionisti desiderosi di suonare e pronti a mettersi in gioco». Ora i 109 entrati in graduatoria saranno contattati dall’orchestra per le esigenze di produzione. «Abbiamo avuto dei feedback molto positivi e questo ci ha ripagato di tutto il lavoro fatto che è stato veramente tanto. Ringraziamo – aggiunge Garofalo – Paolo Govoni della Camera di Commercio di Ferrara, il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, e l’amministrazione per averci dato il teatro e il conservatorio di Bologna col direttore Aurelio Zarrelli per averci ospitato per l’ultima giornata di audizioni».

Accanto a Garofalo e Venier anche Fabio Gentili e Roberto Laganaro, rispettivamente consulente musicale e consulente artistico. «Gli ultimi sei mesi sono stati impegnativi per tutti noi ma abbiamo lavorato con grande entusiasmo perché crediamo in questo progetto. Come chi si è presentato alle audizioni – dice Venier – anche noi siamo giovani e sappiamo le difficoltà del mondo della musica e dello spettacolo, le tocchiamo con mano ogni giorno. Perciò abbiamo deciso di far la nostra parte, per dare risposte concrete».

A partire dal primo semestre del 2022 l’Orchestra Sinfonica d’Este organizzerà masterclass e corsi di perfezionamento sia per quanto riguarda la direzione d’orchestra sia i singoli strumenti. Da marzo partiranno anche i concerti, ora l’associazione è al lavoro per strutturare una vera e propria stagione. L’auspicio è che amministrazioni comunali e realtà private decidano di assecondare questo progetto che lega musica, lavoro, territorio e cultura. «Credo - conclude Garofalo -, che dare la possibilità ai giovani di perfezionarsi e lavorare in un contesto professionale sia un’azione buona».

Da parte sua il sindaco Pagnoni afferma: «Tenere a battesimo la nascita dell’Orchestra Sinfonica d’Este è stata un’esperienza emozionante. L’associazione che da qui ha mosso i primi passi avrà sempre a Copparo la propria casa, il sostegno dell’amministrazione e della comunità».

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