Tre container donati alla Protezione civile
Promotrice dell’iniziativa la ditta Tecopress e suoi fornitori Serviranno in caso di emergenza. Soddisfazione del sindaco
CENTO. Grazie a una cordata di imprese, in testa Tecopress, donati ad Ana Protezione civile di Cento, tre container a uso servizi igienici per le emergenze. Capofila e promotrice del progetto la stessa Tecopress che, coinvolgendo un gruppo di fornitori, ha donato ai volontari di Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini di Cento tre container. I prefabbricati, utilizzati presso la fonderia negli ultimi due anni a seguito delle ristrutturazioni rese necessarie dal sisma del 2012, sono ora oggetto di donazione, ricondizionati, proprio a quei volontari di protezione civile che sul territorio centese hanno gestito a lungo i campi di accoglienza e che ancora oggi sono attivi nella lotta alla pandemia. Sono tre moduli in container con docce e bagni che furono utilizzati da spogliatoio provvisorio per i lavoratori della fonderia, ed ora verranno preparati per far fronte a nuove emergenze e per supportare le attività del gruppo. Il trasferimento dei grandi container dalla sede della Tecopress alla Protezione Civile ha coinvolto alcune aziende della catena di fornitura della nota fonderia, rendendo l’operazione completamente gratuita per i volontari, impegnati nelle operazioni di smontaggio e il rimessaggio. Hanno partecipato la ditta “Guidoboni Autotrasporti” per la movimentazione dei carichi eccezionali su strada, la ditta “Fratelli Bega” con una gru, la “Campagnoli Costruzioni” per la preparazione dello spiazzo di rimessa e la “Cento Impianti” per l’efficienza dei moduli bagno e doccia. Un piccolo momento di presentazione dell’iniziativa si è svolto alla presenza del sindaco Edoardo Accorsi, dei titolari di Tecopress, Enzo e Leonardo Dondi, di Ivano Guidoboni per la omonima azienda di autotrasporti, di Roberto Campagnoli, l’operatore gruista Marco Gatti in rappresentanza dei fratelli Stefano e Matteo Bega e il titolare di Cento Impianti, Paolo Pirani.
A fare gli onori di casa il capogruppo Franco Poli e il coordinatore operativo Claudio Bonfiglioli che, insieme all’ideatore del progetto ingegner Ivan Buratto di Tecopress, hanno spiegato quale “nuova vita” avranno i container donati. Predisposti per una operatività immediata andranno a integrare le strutture emergenziali che già il gruppo logistico ha in dotazione, quali una tensostruttura da quasi 400 metri quadri. Particolare importanza rivestiranno per il Centro addestramento rischi del gruppo Alpini, curato da volontari formatori che si occupano di erogare corsi di logistica ai volontari anche a tutta l’area dell’Alto Ferrarese e dell’Unione Reno-Galliera. Franco Poli: «Iniziativa importante – ha detto il capogruppo dell’Associazione nazionale alpini –, che ci motiva ancora di più a fare quello che facciamo ogni giorno da tanti anni, aiutare il prossimo con le attività di volontariato e di protezione civile. È davvero importante per noi disporre di attrezzature di rilievo come queste, perché oggi esser volontari significa essere preparati, formati e integrati in una grande rete territoriale».
Presente alla consegna, il sindaco Edoardo Accorsi ha salutato con favore l’iniziativa: «Ringrazio le ditte che hanno scelto di condividere con la comunità questo splendido gesto che, in tema natalizio, ci rende sempre più comunità resiliente e attenta ai bisogni di chi può trovarsi in difficoltà».
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