Smog, il Ferrarese torna in emergenza Stop ai diesel Euro 4
Altri sforamenti delle polveri sottili e previsioni pessime Giro di vite a Ferrara e Cento. Divieti nel resto della provincia
Sale lo smog e tornano le misure emergenziali a Ferrara e nel resto dell’Emilia Romagna. Sono già due gli sforamenti consecutivi registrati dalla centralina Arpae di corso Isonzo, 77 µg martedì dopo il primo superamento del giorno precedente, e ci sono previsioni sulla concentrazione al suolo di polveri sottili decisamente negative per i prossimi giorni: possibili numeri anche al di sopra di 100 µg. Per questo la Regione ha emesso ieri il bollettino di passaggio alle misure emergenziali, a partire da oggi e almeno fino a domani, per l’intero territorio.
Questo significa che a Ferrara e Cento alle limitazioni strutturali al traffico di questa stagione si aggiungono lo stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel Euro 4 nei centri abitati, dalle 8. 30 alle 18. 30; l’abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19° e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17°; divieto di combustione all’aperto e di uso di biomasse da riscaldamento con stufe a classe emissiva inferiore a 4 stelle; divieto di sosta con motore acceso e potenziamento dei controlli sulla circolazione, combustioni all’aperto, spandimento liquami e impianti biomasse. In tutti gli altri centri di pianura, quindi l’intera provincia di Ferrara, entrano in vigore il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili, l’abbassamento delle temperature e il divieto nell’uso di biomasse.
Bisogna dire che le prime applicazioni di queste misure emergenziali, nell’anno in corso, non hanno portato in realtà ad un incremento dei controlli e delle sanzioni, anche per l’evidente miglioramento della classe Euro del parco veicoli in circolazione. Qualche problema continua ad essere segnalato in queste giornate da parte degli artigiani manutentori e degli operatori della logistica, che non sono ancora riusciti a cambiare tutti i vecchi furgoni. Anche per questo le misure emergenziali continuano a raccogliere commenti negativi dalle associazioni imprenditoriali.
L’emergenza proseguirà quindi fino a domani, il prossimo giorno di controllo. Le misure saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine dell’allerta, cioè se le previsioni meteo consentiranno d’immaginare uno scenario meno inquinante.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
