Sostegno e integrazione Il Comune risponde ai bisogni della scuola
Il sindaco Baldini: «Abbiamo stanziato oltre 190mila euro» Il progetto riguarda anche gli alunni disabili iscritti fuori sede
argenta. Nell’ambito del piano per il diritto allo studio è stata approvato il contributo del Comune di Argenta per la realizzazione dei progetti di sostegno all’integrazione scolastica degli alunni disabili per l’anno scolastico 2021-2022. Il progetto mette a disposizione oltre 190mila euro per le scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. Il Comune sostiene l’integrazione per alunni con disabilità, da grave a lieve, degli istituti scolastici nel territorio comunale, e anche il sostegno per gli studenti argentani che sono iscritti in altri istituti fuori dal territorio comunale. È garantito dunque un contributo, oltre che agli istituti scolastici Don Minzoni, Bassani e Montalcini di Argenta, anche ad altri sei istituti in provincia o fuori provincia, ai quali si aggiungono anche le scuole d’infanzia paritarie del territorio. Il totale degli alunni che beneficiano dell’integrazione al sostegno è circa di poco meno di 70 ragazzi, il 60% dei quali iscritti alla scuola primaria. Il contributo finanziario del Comune supera quest’anno i 190mila euro, con un incremento di circa 80mila euro rispetto allo scorso anno. L’incremento della dotazione è dovuta principalmente alla pandemia in corso, e i bisogni ordinari legati alla disabilità sono stati chiaramente amplificati dalla situazione, la quale ha acuito difficoltà di apprendimento, o ne ha generate altre.
grande impegno
«Approviamo quello che è tra i progetti più importanti che annualmente portiamo avanti, e cioè il sostegno scolastico agli studenti che ne hanno bisogno, a causa di disabilità gravi o lievi - dice il sindaco Andrea Baldini -. Ogni anno la scuola ci comunica che le ore di insegnamento di sostegno garantite dal ministero sono insufficienti a garantire un aiuto sufficiente agli studenti che ne anno bisogno, e quindi integriamo questo servizio mettendo a disposizione risorse per aumentare le ore di sostegno per chi ne ha bisogno. È un progetto che riteniamo necessario e fondamentale per dare un reale significato a quello che crediamo, e sosteniamo, e cioè che dobbiamo fare tutto il possibile perché nessuno rimanga indietro. Il sostegno a scuola aiuta gli studenti, e le loro famiglie, sostenendoli nel percorso di apprendimento ma anche nella possibilità di stare il quanto più possibile fisicamente a scuola».
Sempre Baldini sottolinea come «la solitudine e il confinamento ai quali ci costretto il Covid hanno fatto danni, incalcolabili per gli studenti che hanno dovuto saltare a piè pari mesi di scuola e per le famiglie alle quali si è moltiplicato il carico di cura perché prive di un sostegno fisico, che era impossibile. Per questo quest’anno abbiamo ampliato il sostegno di più di 80 mila euro, uno sforzo necessario e importante. Un altro passo in più lo abbiamo fatto anche decidendo di integrare i bisogni segnalati dalle scuole paritarie».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google