Super Green Pass Via alle lettere con il preavviso
Da ieri obbligatorio per scuola e forze dell’ordine, compresa la polizia locale. Chi non si adegua rischia la sospensione Limitato il numero dei restii
Da ieri è scattato in Italia l’obbligo vaccinale contro il Covid per il personale scolastico – docenti e non – e per le forze dell’ordine (compresa la polizia locale). Per queste categorie l’ingresso al lavoro ora è consentito solo se si possiede il Super Green Pass (valido solo se si è vaccinati o si è guariti dal Covid-19, non se ci si è sottoposti al tampone). Chi non si adeguerà alle nuove regole rischia multe salate e la sospensione dal lavoro senza stipendio. Agli addetti delle forze dell’ordine non vaccinati verranno ritirati temporaneamente la tessera di riconoscimento, la placca, l’arma in dotazione e le manette. L’esordio della nuova disposizione restrittiva non sembra aver prodotto per ora ricadute significative nel funzionamento dei servizi coinvolti, almeno stando alle informazioni raccolte che - per quanto riguarda le forze dell’ordine – scontano l’assenza di dati precisi e aggiornati, che non vengono comunicati dai vertici. Agli operatori che non hanno ancora proceduto alla vaccinazione (alcuni sono in malattia, in aspettativa o in attesa di eventuale esonero) sono state inviate le comunicazioni che li invitano a mettersi in regola entro cinque giorni prenotando gli appuntamenti per le iniezioni. Essere sorpresi al lavoro senza Super Green Pass comporta sanzioni pesanti (da 600 a 1.500 euro) e chi non ha eseguito il controllo potrebbe vedersi consegnare un verbale con un importo da 400 a mille euro. «Il personale della polizia locale è quasi completamente vaccinato – spiega l’assessore e vicesindaco Nicola Lodi – I non vaccinati sono 3 o 4. Noi invitiamo tutti a immunizzarsi per la sicurezza propria e degli altri». Pochi i casi (ufficiosamente dovrebbero essere meno di una decina, forse 5-6) i non vaccinati nella Polizia di Stato, mentre meno si sa della situazione nei Carabinieri («i servizi non sono stati condizionati», gli unici commenti raccolti dall’Arma) e Guardia di Finanza. Nella scuola i casi di operatori non vaccinati sono più frequenti. I dipendenti restii riceveranno le lettere di preavviso, chi non si adeguerà sarà sospeso e qualche classe, nei prossimi giorni, forse dovrà ricorrere ai supplenti. «Noi siamo per la vaccinazione, lo abbiamo detto fin dall’inizio e lo ripetiamo per la terza dose», commenta Hania Cattani (Flc-Cgil).
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