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pignatti (Lega) in commissione 

Tredici siti pubblici per installare antenne «No a via del Campo»

S.C.

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Sono tredici i siti pubblici dove il Comune dà indicazione alle aziende telefoniche d’installare nuove antenne. È il “cuore” del piano d’insediamento elaborato dalla giunta e presentato ieri, non senza rilievi, ai consiglieri comunali durante una riunione di commissione che ha affrontato anche altri temi urbanistici. Lunedì in Consiglio comunale dunque sarà affrontato il tema dei nuovi siti: si tratta di via Zerbinata vicino al campo sportivo di Francolino, via delle Bonifiche deposito nord, via Battistella (zona petrolchimico), via Eridano (parcheggio Pmi), rotatoria di via Guido Carli, area parcheggio Pontegradella di via della Trebbia, via Caldirolo-via Turchi, via del Campo vicino al cimitero di San Luca; poi ancora piazzale Atleti d’Italia, rotatoria via Fabbri-via Wagner, rotatoria via Comacchio incrocio via de Andrè, via Ricciarelli all’altezza del cimitero di San Michele e via Vallabana entrata parcheggio Balugani.

Su queste proposte ci sono state osservazioni di Catia Pignatti, leghista vicina alle posizioni dei No 5G, che ha ribadito la richiesta di «un tavolo di lavoro aperto anche alle associazioni: serve maggiore trasparenza su queste scelte». Il sito di via del Campo, a suo giudizio, va «escluso dal piano: presenterò una richiesta in questo senso». Non si tratterà di un emendamento formale al piano, ma Pignatti si attende che nei 60 giorni utili per presentare osservazioni la giunta ci ripensi e porti il Consiglio comunale per l’approvazione definitiva una proposta differente.

La commissione è stata anche l’occasione per presentare il progetto di realizzazione spazi per la didattica universitaria nel complesso dei vecchi istituti biologici in via Fossato di Mortara, in pratica l’intervento di Unife nell’ex Sant’Anna. Il dibattito sulla delibera è la speranza di diversi consiglieri, potrà essere l’occasione per fare il punto sul destino dell’intero comparto.

Altro tema il nuovo market Lidl di via Ungarelli, che recupera un’area abbandonata di 5.600 metri tra via Bologna e Foro Boario allestendo una nuova superficie di vendita di circa 800 metri quadrati. La zona è di proprietà privata e al Comune andranno importanti oneri di urbanizzazione, è notato qualche consigliere, e c’è chi, Tommaso Mantovani (M5s) ad esempio, vedrebbe meglio una «rinaturalizzazione dell’area, piantando alberi» invece di un nuovo centro commerciale che non sembrava tra le priorità dell’attuale maggioranza in tempo di campagna elettorale.

S.C.

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