Gli alberi di Hera per difendere l’ambiente pulito
Nei quasi 20mila metri quadri troveranno posto bagolari, querce, tigli e carpini, e anche i frassini. Soddisfatte le richieste anche al Barco
Parte dalla nostra città “Eco Alberi” l’iniziativa di forestazione urbana promossa dal Gruppo Hera del valore di 250mila euro; si estenderà poi in altre città servite da Hera che ha previsto di mettere a dimora complessivamente 4 milioni e mezzo di alberi. Nel nostro territorio scelto nella zona di via Pannonius tra le rotonde che portano a Francolino e in via Gramicia stanno già per ultimarsi le operazioni relative a 420 alberelli sui 10 mila previsti nell’arco di tre anni.
«All’investimento – ha annunciato l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – hanno contribuito in primis la Regione, le amministrazioni comunali, Ufficio Verde, enti pubblici e i clienti che con le loro scelte ecologiche supportano il progetto. Abbiamo così soddisfatto le istanze dei residenti la zona Barco, mitigato gli effetti negativi sull’ambiente e difesa la biodiversità delle specie presenti sul nostro territorio».
Nei quasi 20mila metri quadrati infatti troveranno posto bagolari, querce, tigli, carpini bianchi, frassini e altre specie che consentiranno lo sviluppo di flora e fauna autoctone e l’assorbimento nel giro di qualche anno di Co2 (anidride carbonica) fino a 42 tonnellate l’anno. Ferrara è stata scelta come prima città su cui intervenire per la sensibilità e l’attenzione che i cittadini hanno sempre dimostrato per queste problematiche ambientali.
Lo ha ribadito Cristian Fabbri amministratore delegato di Hera ricordando l’attenzione che il Gruppo riversa ai propri clienti consigliandoli su come consumare meno, sull’uso di energia e gas da fonti rinnovabili, sull’utilizzo di lampadine al led, caldaie moderne e fotovoltaico.
Margherita Goberti
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