Batosta Spal, atterrata da Covid e Frosinone
Prestazione sconcertante dei biancazzurri affondati sotto il peso di quattro gol. Gara finita già nel primo tempo. E preoccupano i contagi
FERRARA. Disastro Spal. Una batosta incredibile, la più pesante della stagione. Alle cronache si registra il 4-0 patito a Frosinone (doppiette di Zerbin, al 34’ e 38’ e di Gatti al 45’ e 71’). Per quanto vadano loro concesse le attenuanti alla luce della vigilia tribolata (riscontrate positività al Covid) e delle assenze (sette/otto elementi tra infortuni e coronavirus), i biancazzurri hanno offerto una prestazione sconcertante, priva di mordente ed infarcita di clamorosi errori.
Dopo gli illusori cinque minuti iniziali, affrontati con buon piglio ed un interessante spunto di Seck, la Spal è caduta nel nulla. Una bruttissima partita, povera su entrambi i fronti, che il Frosinone ha fatto sua decidendola negli ultimi dieci minuti del primo tempo quando ha sfruttato regali assortiti da parte dei biancazzurri. All’intervallo la gara era già ampiamente decisa. Poi nella ripresa si è concretizzato anche il poker.
Il bilancio recente della Spal parla di 4 sconfitte nelle ultime 6 partite, con ben 13 gol al passivo. Evidenti l’involuzione e la perdita di solidità. Sul mercato serviranno robusti innesti per la difesa: un portiere, un terzino destro ed un centrale, queste le priorità. Ma prima della finestra di gennaio ci saranno le due gare casalinghe con Benevento (il 26) e Pisa (il 29). Bisognerà invertire la tendenza e raccogliere il possibile. La classifica offre ancora un margine, ma è chiaro che i biancazzurri dovranno correre velocemente ai ripari.
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