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Il legale critica, è “gogna” social Il Pd: stop al dileggio istituzionale

Il legale critica, è “gogna” social Il Pd: stop al dileggio istituzionale

La polemica sui disegni elogiativi dei bimbi diventa un caso politico I dem accusano il sindaco Fabbri di «uso distorto di risorse pubbliche» 

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la polemica

Le letterine e i disegni dei bambini della Biagio Rossetti, elogiativi nei confronti del sindaco Alan Fabbri, sono diventate un caso politico. Ieri è intervenuto l’intero gruppo consiliare Pd per difendere Davide Bertasi, l’avvocato e militante di sinistra che aveva sollevato dubbi sulla “spontaneità” dell’iniziativa diffusa sui canali social del sindaco, suscitando una durissima reazione dello stesso Fabbri: «Non sto a parlare del (suo) passato politico personale, familiare e della vicinanza con le precedenti amministrazione... Dispiace però pensare che al piccolo Bertasi nessuno abbia dato un aiutino a casa o a scuola per rappresentare qualcosa (ammesso che sia andata così), ma certamente prendersela con una bambina, con genitori e maestri penso rappresenti appieno l’oscurità in cui naviga la sinistra locale».

I dem vedono in questa polemica social «l’uso distorto di risorse pubbliche e delle pagine istituzionali (è stata usata la consueta pagina Fb “Alan Fabbri sindaco di Ferrara”, ndr) per scopi di mera propaganda che nulla hanno a che vedere con l’agire in modo trasparente e non discriminatorio cui dovrebbe ispirarsi l’azione amministrativa».

Non è la prima volta, sostengono i consiglieri dem, che la pagina social del sindaco viene usata per «il dileggio di privati cittadini, per colpirli, pubblicando senza nessun rispetto della privacy nomi e cognomi, col solito fare arrogante di chi è più forte perché ha più mezzi. L’ingrato ma ben remunerato lavoro dei suoi comunicatori prevede di gettare in pasto ai commenti rabbiosi (alimentati ad arte) dei supporter del sindaco e Lega la malcapitata persona che questa volta ha avuto l’ardire di esprimere la sua opinione (senza offese, senza storpiare i fatti)». Fabbri si era peraltro augurato che i genitori della bambina autrice del disegno postato da Bertasi, «prendano immediati provvedimenti verso l’autore del post e verso tutti coloro che sono intervenuti nella discussione».

Dal canto suo il diretto interessato ieri ha postato un ringraziamento a tutti coloro che gli hanno espresso solidarietà «per lo spiacevolissimo attacco personale e professionale subito ieri dalla pagina ufficiale del sindaco di Ferrara, in seguito ad una critica rivoltagli sulla mia bacheca Facebook. Un post, quello del primo cittadino, in cui oltre ad essere stato completamente travisato il mio pensiero, ha esposto me e la mia famiglia ad una vergognosa “pubblica” gogna, con decine di sconosciuti, e non solo, che lo hanno commentato con parole e frasi gravemente offensive».

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