Il “sociale” Legacoop che esalta i valori di lavoro e benessere
Presentato il nuovo bilancio di sostenibilità Benini: necessario agire su più fronti
il report
«C’è molto in comune tra gli storici valori cooperativi e gli attuali obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030. Pertanto quest’anno abbiamo deciso di presentare i risultati raggiunti dalle nostre associate facendo evolvere il bilancio mutualistico in un bilancio di sostenibilità».
Parole di Andrea Benini presidente di Legacoop Estense. «Un bilancio – ha proseguito Benini – che tiene conto degli aspetti economici, ambientali e sociali dell’attività cooperativa. Dal punto di vista economico il 2020 è stato un anno molto duro, le imprese di interi settori hanno subito danni notevoli, ma nel complesso il sistema cooperativo ha retto, riuscendo a salvaguardare l’occupazione. Dalla metà di quest’anno – ha detto ancora Benini – registriamo segnali di miglioramento e un prudente ottimismo sul futuro, ma l’aumento dei costi energetici e delle materie prime colpisce duramente alcuni comparti. Sotto il profilo sociale e ambientale le cooperative hanno consolidato i loro capisaldi: centralità delle persone, impegno nei confronti della comunità, salvaguardia dell’ambiente e contrasto delle diseguaglianze. Un impegno diffuso che ci ha consentito di censire – ha detto ancora Benini – oltre 400 iniziative distribuite su tutti i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu».
Con queste parole Benini ha proseguito dicendo che si è «fatto un bilancio dell’anno passato, una previsione di chiusura del 2021, e guardando anche al futuro. Al primo posto, nell’agire cooperativo come nell’Agenda ONU 2030 per la sostenibilità, ci sono le persone, con il loro diritto a una vita e a un lavoro dignitoso – ha detto ancora Benini – , le loro esigenze di cura e assistenza, e le aspettative per il futuro. Anche nel 2020 nonostante l’emergenza del Covid la cooperazione estense si è impegnata con successo su 3 obiettivi principali: lavoro dignitoso e crescita economica, parità di genere, salute e benessere. In territori quali Modena e Ferrara – ha detto ancora Benini – storicamente vocati al “fare insieme”, con un abitante su due socio o socia di una cooperativa, la prevalenza mutualistica, che misura la partecipazione attiva da parte dei soci alla vita della cooperativa, si è stabilizzata al ’80%; oggi sono 477mila i soci delle cooperative aderenti a Legacoop Estense».
M. Puli.
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