Agriturismi, il rilancio parte dalle festività del Natale
Confagricoltura: «Il periodo più emozionante dell’anno nel cuore di Ferrara» C’è chi mette a disposizione anche la piscina coperta utilizzabile tutto l’anno
Confagricoltura non ha dubbi: «Il periodo più emozionante dell’anno diventa davvero magico nel cuore medievale e rinascimentale ferrarese, nei suoi parchi e giardini: villaggi e mercatini natalizi, spettacoli, divertimento per piccoli e grandi, e performance di luci in attesa del suggestivo Incendio del Castello Estense nella notte del 31 dicembre».
Lo afferma, appunto, Confagricoltura Ferrara che sottolinea che gli agriturismi si stanno preparando, dopo due anni di particolare sofferenza, ad accogliere turisti in visita alla nostra città.
Paola Pedroni, presidente provinciale di Agriturist, gli agriturismi di Confagricoltura, è proprietaria dell’agriturismo Lama di Valle Rosa, un luogo dove comfort e modernità incontrano la tradizione. «Siamo alle porte della città – dice la titolare – immersi nella natura, il nostro plus è la piscina coperta fruibile in ogni stagione; purtroppo non credo che quest’anno avremo il pienone. Il Natale è ricorrenza che per tradizione riunisce le famiglie all’interno delle mura domestiche o, in alternativa, in vacanza in montagna. Cosa diversa è per la fine dell’anno. Purtroppo la pandemia e il timore di ulteriori restrizioni stanno facendo sì che i turisti, prima di muoversi, attendano fino all’ultimo momento. A oggi abbiamo ancora disponibilità per il 31 dicembre e qualche prenotazione sta già saltando per sopraggiunte positività. Certo è che dovremo attendere ancora per un ritorno alla normalità».
Principessa Pio è l’agriturismo nel cuore di Ferrara, anch’esso associato a Confagricoltura; un ambiente unico con una storica location della quale si trova traccia già nel lontano 1547. «Dopo il lungo periodo buio vissuto – sottolinea il proprietario Federico Magnani – oggi sono contento di poter lavorare, nonostante le incertezze dovute alla pandemia. È già importante rimanere aperti sperando in un ritorno a breve alla normalità».
A ridosso della città, a Porotto, si trova l’agriturismo “Alla Casella” di Alessandra Greco, associato a Confagricoltura, sede perfetta per quanti cercano una vacanza rilassante immersi nella natura a soli cinque chilometri dal centro di Ferrara e dal Castello Estense. Proprio il Castello, con il tanto atteso “incendio” la notte del 31 dicembre, è una delle attrattive più conosciute. «Per Natale non abbiamo grandi prenotazioni, anche perché i miei clienti abituali soggiornano qui per lavoro e molti sono rientrati a casa per le festività. Se per Natale non prevedo grossa affluenza, per l’ultimo dell’anno ho già ricevuto molte prenotazioni. Si tratta di turisti italiani che soggiorneranno qui qualche giorno, per visitare la città, il nostro mare».
«Ciò che emerge in generale dai gestori degli agriturismi – conclude Confagricoltura – è la difficoltà di fare programmazioni alla luce di possibili disdette, al timore di molti verso luoghi chiusi o affollati. Altro timore deriva da un eventuale mancato fatturato in un contesto già difficile a causa dell’aumento dei costi di tutte le materie prime. È bene ricordare che gli agriturismi, da sempre luoghi accoglienti e familiari, oltre a seguire tutte le norme di sicurezza, grazie alla disponibilità di grandi spazi al chiuso e all’aperto, riescono a garantire il massimo del distanziamento richiesto in questo particolare periodo».
Andrea Tebaldi
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