Associazioni ed enti per aiutare i poveri
Dal Comune aiuti alimentari per oltre 250mila euro Al bando del Comune partecipano anche empori e Caritas
Per le famiglie in difficoltà sono in arrivo dal Comune di Ferrara aiuti alimentari per 250. 395 euro. A poterli distribuire, tramite la partecipazione a un bando in pubblicazione da oggi e con scadenza il 24 dicembre prossimo saranno gli Enti del Terzo Settore attivi sul territorio nella distribuzione alimentare, nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead).
«La scelta di coinvolgere nella distribuzione di generi alimentari o di prima necessità – spiega l’assessore comunale alle Politiche Sociali Cristina Coletti – le organizzazioni di volontariato e le associazioni del Terzo settore presenti sul territorio che aderiscono al programma Fead, il Fondo di aiuti europei agli indigenti, ha come obiettivo quello di riuscire, attraverso la rete, a dare una risposta capillare a tutti coloro che si trovano a dover provvedere ai bisogni primari personali e della propria famiglia senza le risorse necessarie, venute meno a causa di questa prolungata emergenza sanitaria. Queste misure sono rivolte ai residenti ma anche ai nuclei domiciliati stabilmente nel nostro territorio».
Gli interventi di solidarietà alimentare saranno destinati a persone e famiglie in condizioni di difficoltà già assistite dagli Enti del Terzo Settore partecipanti al bando del Comune di Ferrara, o che a loro si rivolgeranno direttamente oppure su segnalazione di altri Enti del Terzo Settore.
Al bando potranno partecipare in particolare: Associazione Viale K; Com. Casa di Stefano; Ass. Viale K – Convento Santa Rita; Ass. Viale K – Mensa; Caritas Diocesana di Ferrara; Centro di Solidarietà – Carità; Centro Donne Giustizia; Anche Loro; Emporio Solidale Ferrara “Il Mantello”; SAV (Servizio Accoglienza alla Vita); SOC San Vincenzo de Paoli Ferrara; Gruppo Caritas Parrocchiale San Martino Vescovo; Gruppo Caritas Parrocchiale San Benedetto Abate; Gruppo Caritas Parrocchiale Santo Spirito; Gruppo Caritas Parrocchiale Santa Caterina Vegri; Gruppo Caritas Parrocchiale San Pietro Pontegradella; Gruppo Caritas Parrocchiale Sacra Famiglia; Gruppo Caritas Parrocchiale San Giorgio Martire; Gruppo Caritas Parrocchiale Santa Maria Perpetuo Soccorso; Gruppo Caritas Parrocchiale Santi Filippo e Giacomo; Gruppo Caritas Parrocchiale San Giovanni Battista – San Vincenzo Pontelagoscuro.
Gli Enti del Terzo Settore avranno il compito di consegnare buoni spesa o card, di valore variabile in funzione del numero di componenti il nucleo familiare, oppure di consegnare pacchi alimentari costituiti da beni di prima necessità. La somma erogabile in forma di contributo/sostegno alimentare è variabile in funzione del numero di componenti del nucleo familiare: per 1 componente sarà di 300 euro, per 2 componenti di 600 euro e per 3 o più componenti di 800 euro. In particolare, la rendicontazione richiesta agli Enti del Terzo Settore è la seguente: documentazione degli acquisti e dell’approvvigionamento dei beni alimentari e di prima necessità (fatture ecc.); documentazione delle consegne dei pacchi alimentari, dei buoni spesa, delle card comunque effettuati, rispetto ai nuclei familiari assistiti; breve relazione e resoconto economico di tutta l’attività.
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