Ponte Pietropoli da ricostruire La spesa lievita a 860mila euro
La Provincia rivede il progetto: fondali da consolidare, servono 170mila euro in più La struttura è a senso unico alternato dal maggio 2019. Il Comune: ora i lavori
SERRAVALLE. Passo avanti nel complesso iter per l’atteso intervento di ricostruzione del ponte Pietropoli, che scavalca il canal Bianco nelle vicinanze di Serravalle.
La Provincia ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo in linea tecnica, lo step precedente rispetto alla forma esecutiva da mettere a bando di gara, dopo aver passato l’esame della conferenza dei servizi. La novità più importante è l’incremento dei costi per portare a termine l’operazione, una necessità cui si è preso atto in seguito a ulteriori accertamenti che i tecnici hanno compiuto sul ponte. Serviranno 170mila euro in più rispetto a quanto si prevedeva e il quadro economico è salito da 690mila a 860mila euro.
secondo incremento
In realtà si tratta del secondo innalzamento dei costi, poiché originariamente, nella programmazione quinquennale stilata dalla Provincia nel dicembre 2018 stimava una spesa complessiva pari a 400mila euro. Poi alcune analisi determinarono un cambiamento di rotta e la scelta di passare da un restauro alla demolizione e ricostruzione del ponte, da rendere più adeguato ai flussi di traffico e includendo un camminamento pedonale e la riprofilatura dell’alveo.
L’ultima ricalibratura dei costi deriva, invece, da un’analisi più approfondita del sistema fondale idoneo a trasmettere ai terreni i carichi generati dal ponte. Per i 170mila euro occorrenti a questo punto garantisce copertura la Provincia, che investirà una parte del suo avanzo di amministrazione.
LA STRUTTURA
Il ponte Pietropoli è meglio conosciuto come il ponte “dal sgnor Checo” e si trova sulla strada provinciale 12 nella località di Serravalle. Sul ponte è stato introdotto dalla Provincia un senso unico alternato nel maggio 2019, dopo che un cittadino aveva segnalato l’apertura di crepe sospette nei piloni di sostegno. Sicuramente poco trafficato, è però una struttura di vitale importanza, visto che rappresenta l’unico valico in direzione di Ariano Ferrarese.
Il Comune di Riva del Po da tempo reclama l’inizio del cantiere e anche che, in via preliminare, si metta mano alla viabilità alternativa, indispensabile a lavori in corso.
Fabio Terminali
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