«Sui buoni spesa Covid il Comune è in ritardo» Zona Franca all’attacco
COPPARO. «Il governo, visto il protrarsi della pandemia, che sta mettendo in difficoltà molte persone, nel decreto Sostegni bis ha assegnato ai comuni ulteriori risorse per aiutare le famiglie, attraverso buoni spesa e rimborsi delle utenze. Molti Comuni, tra cui Ferrara e Fiscaglia, hanno pubblicato già tra ottobre e novembre i bandi per assegnare i buoni. Il Comune di Copparo, a cui il governo ha già versato 66.526 euro, non ancora».
È da questo presupposto che parte l’associazione La Zona Franca, riferendo che «abbiamo ricevuto la richiesta da parte di diversi cittadini, che avrebbero la necessità di accedere ai contributi, ma che non hanno trovato, tra le numerose comunicazioni del sindaco e del Comune su celebrazioni, accensione di luminarie, spettacoli di burattini, alcuna informazione utile».
Un rilievo polemico, cui segue la spiegazione: «I contributi previsti dal Governo possono arrivare fino a 1.400 euro, per le famiglie più bisognose – afferma Patrizia Lucchini de La Zona Franca – e dovrebbero essere erogati in via prioritaria alle persone che si sono trovate in difficoltà a causa del Covid. Ci chiediamo quindi, e chiediamo al sindaco, come pensa di far arrivare questi buoni spesa a chi ne ha necessità, possibilmente prima di Natale, senza pubblicare un bando o un avviso e senza pubblicizzarlo adeguatamente».
L’associazione La Zona Franca, attraverso la sua pagina Facebook e il suo sito internet, si mette a disposizione dei cittadini, affinché possano far sentire la propria voce e possano aver accesso ai sostegni a cui hanno diritto: «Non distribuire i buoni spesa alle famiglie bisognose, proprio sotto Natale, a noi sembra un gesto particolarmente grave. Speriamo di essere smentiti», conclude Patrizia Lucchini.
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