Tamponi in farmacia I cittadini negano disagi
SERRAVALLE. «Seduta su una sedia di plastica fuori dalla farmacia a zero gradi, ad attendere il proprio turno e poi altri 15 minuti di attesa per la risposta». Affermazione che ha fatto indignare l’intero paese, quella di una donna, tra l’altro non residente a Serravalle.
«Quei problemi non ci sono – dice Sergio Arce, artigiano di Serravalle –. Personalmente ho fatto diversi tamponi e sono stato contento del servizio. La farmacia del dottor Contato per noi è imprescindibile, non solo per i mille servizi che offre ma anche per tutte le volte che vanno oltre, facendo il possibile per venire incontro alle esigenze di tutti, sopratutto delle fasce più deboli; anziani, malati, chi abita a Serravalle non può che riconoscere il merito della nostra farmacia, che nei tempi duri dei primi lockdown è sempre stata in prima linea facendo di tutto per la nostra comunità».
Un pensiero condiviso da molti in paese: «Non siamo qui per difendere i dottori Contato, perché non hanno bisogno di difensori, ma per dire che la signora ha enfatizzato i propri disagi – è il commento che circola a Serravalle – Siamo passati tutti o quasi sotto quella tenda, d’inverno e d’estate, e non abbiamo riscontrato nulla di tutto ciò. Quello che invece abbiamo riscontrato è gentilezza e disponibilità. Tutti avremmo voluto fare il tampone al caldo ma purtroppo non si può».
D.M.
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