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Il Pd: progetto ampio 

Il centrodestra: però è un pareggio

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«Uno straordinario risultato che premia un progetto ampio e condiviso rispetto a colpi bassi e divisioni al solo fine di occupare potere e poltrone». È il commento di Nicola Minarelli, segretario provinciale dem, che guarda già al futuro: «È necessario governare con la più ampia partecipazione e condivisione possibile perché tante sono le sfide che abbiamo di fronte: una stagione di investimenti strategici, un sistema scolastico da valorizzare, un sistema viario da potenziare e curare per citarne solo alcuni. L’auspicio è che le lacerazioni e le lotte intestine alla destra rimangano cosa loro e non si riverberino sui ferraresi». Italia Viva si concentra sul presidente, «forte segnale verso una figura di grande equilibrio e competenza», parlando anche di «radici nel terreno di una visione democratica».

Augurano «buon lavoro al nuovo Presidente della Provincia e fin da subito lo sollecitiamo a costruire una proficua collaborazione con tutti i territori», i coordinatori provinciali del centro destra. Davide Bergamini (Lega), Mauro Malaguti (FdI) e Matteo Fornasini (FI) riconoscono che «il risultato non era affatto scontato» ma si consolano con il «sostanziale pareggio che mette il consiglio provinciale in una situazione di equilibrio. È questo un buon punto di partenza per avviare un dialogo e una collaborazione equilibrata, responsabile e trasversale», a partire dai fondi del Pnrr. Il veleno in coda: «Al risultato, purtroppo, hanno contribuito ancora una volta i personalismi e la miopia politica di chi ha voluto tradire il centrodestra per creare false alternative che hanno finito per favorire il Pd, com’è successo a Cento e in altri comuni della Provincia dove presunte liste di centrodestra hanno favorito il centrosinistra».

E arrivano anche le parole del candidato mancato Riccardo Bizzarri. «A volte i risultati non sono come te li aspetti... Tantissime Province del nostro Paese sono finite in parità (6 a 6) e probabilmente non è un caso. Oggi più che mai c’è bisogno di professionalità, autorevolezza, spirito di sacrificio e non certo di poltrone, di veti eo di scaramucce di piccolissimo cabotaggio». Altro messaggio al centrodestra: «A tutti coloro che oggi si sentono tristi e affranti sappiate che è sempre meglio non puntare il dito contro gli altri ma capire cosa non ha funzionato».

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