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Pronto Amico riparte di slancio Non solo trasporti per offrire aiuto

Piergiorgio Felletti

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CODIGORO. Sessantacinque soci, dei quali una trentina operativi come autisti, 110.000 chilometri percorsi nel 2021 e quasi 2.000 trasporti effettuati. Numeri di attività positivi nel 2021, dopo il brusco calo di attività e servizi del 2020 causato dalla pandemia. Un’attività espletata dall’associazione Pronto Amico di Codigoro, che da 22 anni svolge il servizio di trasporto sociale. Oltre al sostegno a nuclei familiari in difficoltà, effettuato ormai da 16 anni, con la consegna di pacchi alimentari del Banco Alimentare di Imola, integrato da acquisti effettuati con risorse dell’associazione, e oltre a compiere iniziative di concreta solidarietà, come la recente erogazione di 1.500 euro come contributo per l’acquisto di una protesi a una signora di Mezzogoro, verso la quale la comunità comunale sta contribuendo concretamente per aiutarla.

Il bilancio di fine anno dell’attività è stato presentato nel corso di un incontro organizzato da Pronto Amico, nella sede sociale di Riviera Cavallotti. Erano presenti il presidente del sodalizio, Giuseppe Trasforini, il segretario, Vincenzo Fabbri, i consiglieri Romeo Rossi, Gianni Rossi, Giordano Perretti e Francesco Ferroni, il caposquadra Valerio Novelli.

«L’anno 2020 – ha detto Trasforini – è stato particolare, ha segnato un calo enorme dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria, però anche in questa fase abbiamo corrisposto alle esigenze».

Un servizio di trasporto effettuato utilizzando sei automezzi, di cui quattro attrezzati per il trasporto di disabili. Inoltre, ha detto Trasforini, «per potenziare il sevizio di trasporto utenti, stiamo acquistando un nuovo automezzo attrezzato».

Inoltre, per sicurezza sanitaria, tutti gli abitacoli degli automezzi sono stati dotati di pannelli trasparenti per separare l’equipaggio dagli utenti trasportati, oltre alla dotazione di termoscanner. Per la sanificazione vengono utilizzati prodotti di pulizia specifici. Riguardo alle destinazioni verso strutture sanitarie, nel 2021 sono risaliti i trasporti verso l’ospedale del Delta e si è registrato un incremento anche dei viaggi a Cona. Oltre alla consolidata tendenza all’aumento delle richieste verso strutture sanitarie ubicate fuori provincia, come a Bologna e Padova, nonché nel Rodigino e nel Ravennate.

Infine, Trasforini ha evidenziato che «il nostro lavoro gratuito è gratificato dalla vicinanza e dall’apprezzamento della gente, non solo dei cittadini che trasportiamo, oltre al supporto da parte del Comune che ci sostiene concretamente».

Piergiorgio Felletti

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