Tecnico informatico muore a soli 37 anni «Ben voluto da tutti»
Madau aveva lavorato per tre Comuni del Basso Ferrarese Oggi la camera ardente, poi la traslazione in Sardegna
CODIGORO. Vasto cordoglio tra Codigoro, Comacchio e Fiscaglia per la prematura scomparsa di Giancarlo Madau, conosciuto e apprezzato tecnico informatico di Deltaweb. Sassarese di nascita, ma da anni nel Ferrarese, Madau si è spento a soli 37 anni all’ospedale di Cona, dopo aver combattuto per oltre due anni contro una grave malattia. Oggi, dalle 14.30 alle 16, sarà allestita la camera ardente all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna, poi la salma sarà trasferita in Sardegna, terra natìa dell’uomo.
Madau era tra i vincitori del concorso bandito nel 2017 da Deltaweb, azienda che si è fusa per incorporazione al Cadf all’inizio di quest’anno. Dapprima a Fiscaglia, poi a Comacchio e infine a Codigoro, l’informatico sassarese si era fatto conoscere e apprezzare tra dipendenti comunali e amministratori, i quali si avvalevano della sua assistenza tecnica. Deltaweb assicura assistenza informatica a gran parte dei Comuni del Basso Ferrarese e Madau si spostava tra i centri elaborazione dati dei Comuni di Comacchio, Fiscaglia e Codigoro.
LA MALATTIA
Nell’estate del 2019 sono sopraggiunti i primi malesseri e dopo una serie di approfonditi accertamenti è emersa la patologia tumorale, contro la quale Madau ha lottato con coraggio e dignità sino all’ultimo.
«È un dolore grande per tutti noi che lo conoscevamo – racconta un gruppo di dipendenti del Comune di Comacchio –; avevamo saputo che Giancarlo si era ammalato, ma abbiamo continuato a sperare che potesse vincere la malattia. Da noi ha lavorato tra il 2017 e il 2018 e quando lo si chiamava al telefono del Ced era sempre pronto a correre tra un ufficio e l’altro, per risolvere piccoli e grandi problemi informatici».
IL CORDOGLIO
È addolorata Maira Passarella, presidente del Cadf, e di Madau mette in risalto «la sua straordinaria forza di volontà e la dignità che ha saputo mostrare nella vita e nel lavoro, affrontando la malattia con coraggio. Dall’inizio del lockdown, per maggiore tutela, Giancarlo lavorava da casa, in smart working. Siamo tutti colpiti e addolorati per la sua scomparsa».
Negli ultimi tre anni il giovane tecnico informatico sardo aveva prestato assistenza prevalentemente per il comune di Codigoro, dove oggi tutti, amministratori e dipendenti lo piangono: «Era un bravissimo ragazzo – riconosce il sindaco Sabina Alice Zanardi –, discreto, riservato, ben voluto da tutti. Fin tanto che ha potuto lavorare in ufficio, non ha mai fatto trapelare nulla. È un grande dolore. Lo ricorderemo per la sua forza d’animo e per il suo coraggio».
Katia Romagnoli
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