La comunità è in lutto per la volontaria Giuliana
FILO. Un improvviso malore accusato alcuni giorni fa, il trasferimento immediato all’ospedale di Cona e ieri, verso mezzogiorno e nonostante le premurose cure del personale sanitario del Sant’Anna, purtroppo per lei è sopraggiunta la morte. Stiamo parlando di Giuliana Bolognesi, 72 anni, di Filo, una donna molto conosciuta nella comunità filese, sia per il lavoro che svolse alla cooperativa Braccianti, sia per aver fatto del volontariato una ragione di vita.
Infatti, Giuliana Bolognesi ricoprì l’incarico di responsabile amministrativo della stessa cooperativa “Giulio Bellini” e, inoltre, avendo esperienza nel settore, fu consigliera della fondazione “Primaro”. Una persona dunque vicino a Egidio Checcoli il quale, quindi, la conosceva molto bene. «Io credo che a Filo nessuno potrà parlare male di lei – ricorda con un nodo in gola Checcoli, presidente della stessa fondazione -. Giuliana oltre a lavorare alla Braccianti, è stata sempre con noi e posso affermare con certezza che era una persona discreta, educata, financo riservata. Una persona generosa e altruista tant’è che, andando in pensione, oltre a entrare a far parte del consiglio di amministrazione della fondazione “Primaro”, carica che tuttora ricopriva, si è dedicata instancabilmente alle nostre iniziative, come le feste popolari a Villa Vittoria. Filo perde una persona che ha lasciato un segno nella comunità». Nel 1999 organizzò la festa per i 50enni del paese, a cui parteciparono oltre 60 persone.
A riprova dell’altruismo di questa persona, i famigliari, ovvero il marito Marino Frassineti - a sua volta socio dell’associazione carabinieri di Argenta -, e i figli Daniela e Davide, hanno deciso per la donazione degli organi. La data del funerale verrà quasi certamente stabilita nel corso della giornata odierna. G.C.
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