La Porta del Delta a caccia di un gestore
SERRAVALLE. Chiuso dal febbraio 2019, il ristorante La Porta del Delta, inserito nell’omonima struttura ricettiva situata nella golena del Po a Serravalle, attende una riqualificazione e l’apertura, cosa che in molti attendono, soprattutto i residenti, ma che stranamente tarda ad arrivare. Durante questi lunghi mesi di chiusura sono state diverse le voci che davano per certo l’arrivo di una cordata di persone già esperte nel settore, pronte a prendere in gestione il ristorante, ma per ora nulla di fatto. Nel plesso turistico ci sono anche il campo polivalente, gestito dalla società tennistica Match Point, e il Waller Camp, gestito da austriaci, che hanno sempre continuato la loro attività.
Chiusura e abbandono: questo si percepisce vedendo la struttura. Il caso è finito anche in consiglio comunale, attraverso una interrogazione dei gruppi di minoranza. In zona sono stati effettuati alcuni interventi di sfalcio dell’erba, ma non ha cambiato la situazione.
Ora pare qualcosa si muova, come spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici: «Ci stiamo preparando ad affidare l’incarico ad un ingegnere in modo che segua tutte le fasi di recupero – dice Marco Pozzati –. Assieme all’architetto Leoni (capo ufficio tecnico comunale; ndr) c’è stato di recente l’incontro con il professionista; l’obiettivo dell’amministrazione è quello di poter effettuare un bando pubblico per la gestione prima della prossima estate».
D.M.
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