Meno soci, tanta grinta Così il centro Il Melo guarda al futuro
Il presidente: sempre attivi nonostante la pandemia Progetti a S. Stefano e Capodanno, «ma con regole feree»
Bilancio di fine anno, incontro con i collaboratori e scambio di auguri; il presidente del Centro Sociale Il Melo Vincenzo Serralungo ha incontrato ieri i 50 collaboratori che, nel rispetto delle regole, sono rimasti sempre attivi nonostante la pandemia. Il suo primo pensiero è andato a chi purtroppo non c’è più e a quelli che ancora stanno combattendo con qualche patologia e a cui ha augurato una pronta guarigione. Poi i ringraziamenti prima al Comune di Ferrara che ha provveduto a riparare il tetto con un investimento di 40 mila euro, alla Regione per un contributo di 6mila euro e a quello del Decreto Ristori di quasi duemila euro.
«Economicamente non siamo al massimo –ha esordito il presidente – ma non ci lamentiamo poiché con 776 soci nonostante ci siano venute a mancare 450 iscrizioni abbiamo fiducia nel futuro. E non solo siamo pronti per affrontare le modalità della nuova contabilità che ci viene richiesta ma posso affermare di aver anticipato i tempi in quanto già si procedeva secondo la variante».
Nel suo intervento ha poi toccato il tema del costo delle tessere rimasto a 7 euro ma con la richiesta a tutti i Centri di un contributo di 3 euro per sostenere le spese del Coordinamento Acescao e soprattutto dell’uso giusto delle mascherine all’interno del Centro.
«Non sono preoccupato per la situazione che stiamo vivendo – ha proseguito Serralungo – ma per alcuni atteggiamenti di certi soci che sembrano non comprendere l’importanza di usare la mascherina nel modo giusto all’interno del Centro quando giocano a carte o a biliardo o sono al bar. Non voglio arrivare a dover chiamare i vigili o i carabinieri ma pretendo il rispetto delle regole per la loro salute e per quella degli altri». Prima di passare alla consegna dei golosi pacchi natalizi con panettone, salama da sugo, formaggio e pampapato, ha anticipato le iniziative di Natale quando il Centro sarà aperto al pomeriggio e del 26 dicembre quando invece ci saranno la tombola e il burraco; per Capodanno si spera di poter organizzare il tradizionale cenone.
Margherita Goberti
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