L’Ex Casa dei Polli sarà la Casa dell’ortolano
Un progetto di ampio respiro che nei piani del Comune dovrà cambiare volto a questa storica area. Parliamo dell’Ex Casa dei Polli per la quale sindaco e giunta stanno mettendo insieme e valutando diverse opzioni. Tra queste attività che renderebbero la zona appetibile anche per i turisti, oltreché per tutti i ferraresi. Tra queste, attività di ristorazione, vetrina prodotti tipici, accoglienza turistica, sala polivalente, fattoria didattica e servizi di mobilità sostenibile. È stato inoltre avviato un confronto con Soprintendenza e rilievi con tecnologia laser-scanner. standard ambientali certificati per recupero edifici. Sarà effettuata inoltre la pulizia degli spazi interni, preliminare all’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’area che si affaccia sulle Mura. A tal fine è già stata avviata l’interlocuzione con la Soprintendenza e i tecnici hanno già effettuato i primi rilievi strumentali con laser scanner per elaborare un modello Bim (Building Information Modeling), tecnologia innovativa di disegno che corrisponde agli standard più all’avanguardia. La progettazione è prevista entro la prima metà del 2022 e tiene conto dell’ampio sistema in cui è inserita la nuova “Casa dell’ortolano’: alla convergenza tra Porta Paola, Piazza Verdi, il baluardo dell’Amore e, inoltre, lungo il tracciato di diversi percorsi ciclabili, in primis quello delle mura che si imbocca da Via Bologna.
«La valutazione progettuale sarà inserita nel contesto per molti versi unico in cui è collocata l’area», ha detto il sindaco Alan Fabbri, che conferma l’intenzione di “conservare i due edifici (tra cui l’ex fienile), ora fortemente degradati, ma che – sottolinea ancora il primo cittadino – «rappresentano la preziosa testimonianza di una corte colonica tradizionale».
M. Puli.
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